Abbondantemente e ripetutamente violato il tetto massimo di dirigenti esterni

La Provincia Regionale di Palermo ha abbondantemente e ripetutamente violato il limite che deriva dalla applicazione della Legge Brunetta (D. Lgs 150/2009), con cui si impone, anche agli Enti Locali, un tetto massimo per la nomina di dirigenti esterni, il cui numero non può superare il dieci per cento di quelli in organico. Con ventuno dirigenti a tempo indeterminato a comporre l´organico dell´Ente, sono, per legge, soltanto due i contratti attivabili all´esterno. Viceversa, l´Amministrazione Avanti, che già aveva in servizio sei esterni, ne ha assunto altri due tra giugno ed agosto di quest´anno, e, con Determine firmate dal Presidente l´11 novembre scorso, si prepara ad assumerne ancora altri due, così da totalizzare ben dieci dirigenti esterni, pari al 50 per cento di quelli in organico.
Ciò, in un Ente con una spesa del personale che sfiora il 50 per cento di quella corrente, e che nel 2009 ha corrisposto retribuzioni ai dirigenti per circa due milioni di euro.
Il Gruppo consiliare del Partito Democratico, ritenendo necessario che l´Amministrazione proceda ad una drastica riduzione delle postazioni dirigenziali, tramite accorpamento delle tante competenze in atto frammentate, ha rivolto una interrogazione al Presidente Avanti per chiedere come intende procedere per ristabilire il rispetto della normativa, sulla cui validità ed applicabilità si è recentemente espressa, persino, la Corte Costituzionale.
Il Capogruppo PD: Gaetano Lapunzina