Le profezie di Ciancimino: ′Farò una brutta fine′

"Ne sono cosciente, farò una brutta fine". Lo afferma Massimo Ciancimino in un′intervista a BlogSicilia, dopo un fine settimana travagliato contrassegnato dalle dichiarazioni sull′ex capo della Polizia Gianni De Gennaro, poi parzialmente rettificate, e dalle indiscrezioni pubblicate da alcuni quotidiani su un′indagine riguardante suoi presunti rapporti con esponenti della ′Ndrangheta. ′′Sono molto amareggiato - dice il figlio dell′ex sindaco mafioso di Palermo - ero stato messo in guardia già con le minacce che avevo ricevuto: ′combatti un sistema molto piu′ grande di te, un sistema che ha garantito equilibrio e democrazia in questo paese, ti prenderanno per pazzo, e poi ti massacreranno ascolta il consiglio fallo per tuo figlio lascia stare questa crociata inutile, farai la fine di Vitalé (il primo pentito di mafia, ucciso a Palermo il 2 dicembre 1984, dopo una lunga detenzione nel manicomio giudiziario di Barcellona Pozzo di Gotto ndr)". Un ′avvertimento′ a cui Massimo Ciancimino dice di credere: "Tutto quello che ha detto sempre questa gente, dal preannunciato arresto di Provenzano, rivelatomi un mese prima, alle mancate perquisizioni di casseforti ed abitazioni si è sempre avverato". (ansa)