Collettivo Comisano B.A.I. (Bottega d′Arte Ippari) presso l′Ottagono di Santa Caterina
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"Arte, perciò, come forma di manifestazione di un sentimento di vita che ha radici profonde, perché alla base dell′attività artistica giace un presupposto diverso, fondato sulla ricchezza dello spirito che si espande per arricchire culturalmente gli altri, gli osservatori che con attenzione si offrono all′opera (e non viceversa), perché è l′artista per mezzo dell′opera che parla, che non desidera forzate intrusioni che ne trasformerebbero il pensiero e la ragione per cui è stata "creata". La diversità delle opere, non solo in termini materici ma anche teorici, testimoniano difatti la loro autonomia, la molteplicità espressiva di uno spirito che intende fornire la conoscenza di percorsi differenziati, di una cultura non omologata, ma aperta, ovvero "secondo l′espressione inista" infinitesimale. E ciò non appartiene solo al linguaggio (verbale, visivo o sonoro) ma a tutta la realtà umana, in particolare a quella che fa dell′uomo l′artefice principale della cultura".
Perugia, Eugenio Giannì
Gli espositori
Vittorio Balcone vive e lavora a Gorizia, Giovanni Di Nicola a Cefalù, Giuseppe Elia a San Cataldo, Elio Licata a Gubbio, Michele Licata a Vibo Valentia, Saro Lo Turco a Sidi Bou Said, Raffaele Romano a Milano, Luigi Galofaro, Giuseppe Salafia e Gesualdo Spampinato a Comiso.
Qui il sito del Collettivo Comisano B.A.I.