PD replica a dichiarazioni Avanti:

Non comprendiamo di quali "ricatti" vaneggi il Presidente Avanti, riferito alla "opposizione a Palazzo Comitini". Noi non abbiamo mai chiesto lo "sblocco" del Fondo di Riserva, ma solo cercato di evitarne l´uso improprio, come nel 2009, quando oltre 650 mila euro dello stesso sono stati sperperati in festicciole varie. I nostri 120 emendamenti, del resto, parlano chiaro: proponevamo di indirizzare i fondi a scuole, viabilità ed assistenza. Ora che la manovra è saltata, riteniamo debbano essere prioritariamente utilizzati per pagare i debiti verso gli Ato ed altri creditori. Del resto, è quanto abbiamo proposto con un Ordine del Giorno, ispirandoci a quei principi di sana amministrazione, troppo spesso dimenticati dagli "inquilini" che occupano le stanze dei bottoni.

Se, invece, il riferimento allusivo è agli ex compagni di partito dell´UDC, crediamo che il Presidente abbia finalmente fatto un passo "avanti", riuscendo a comprendere che sono ormai saltati gli equilibri numerici attraverso i quali, senza mai ricercare un vero dialogo, ha imposto all´Aula la propria volontà.

Nella distinzione dei ruoli, occorre saper discutere, per non continuare a fuggire a gambe levate, come accaduto su Piano Triennale delle OO.PP. ed Assestamento.


Gaetano Lapunzina - Capogruppo PD