FURTO E TRAFFICO MEZZI PESANTI IN ITALIA E ALL′ESTERO, 5 ARRESTI

Cinque persone arrestate e due sottoposte al divieto di dimora. E′ il bilancio definitivo dell′operazione "Pala meccanica" che ha sgominato un′associazione per delinquere specializzata nei furti e nella ricettazione in diverse regioni automezzi pesanti e per movimento terra. I carabinieri della compagnia di Santo Stefano di Camastra (Messina), in collaborazione con militari dei comandi provinciali di Catania, Palermo, Roma e Trapani, hanno contestato, a vario titolo, i reati di furto, ricettazione, falso materiale e ideologico e associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti ed alla ricettazione di macchine operatrici e macchine movimento terra, commessi nelle province di Messina, Catania, Palermo, Roma, Trapani, Bologna, Reggio Emilia, Forli′, Cesena, Padova e Ravenna. il provvedimento e′ stato emesso dal gip del tribunale di Mistretta su richiesta del procuratore Luigi Patronaggio, sulla base delle risultanze di una articolata indagine condotta dalla compagnia di Santo Stefano di Camastra, a seguito dell′omicidio dell′imprenditore Antonino Granza, 41enne di Acquedolci, ucciso a colpi di fucile il 15 dicembre 2008 a Caronia. L′associazione, con ramificazioni in varie regioni italiane Stati esteri, si e′ resa responsabile di numerosissimi furti commessi soprattutto in Emilia Romagna. I mezzi venivano rubati in grossi cantieri, dove talvolta il gruppo poteva avvalersi della complicita′ di qualche operaio, e successivamente nascosti. A quel punto si procedeva all′alterazione degli elementi identificativi del mezzo, modificando i numeri di telaio e le targhe. una volta "ripulito", il mezzo era pronto per essere venduto attraverso due canali: venditori specializzati nel settore delle macchine per movimento terra operanti in italia; e soggetti stranieri che si occupavano di piazzare i mezzi, ad esempio, in Egitto, Marocco o Albania, procedendo alla falsificazione della fattura relativa alla compravendita del mezzo, documento essenziale per poter procedere alla spedizione dello stesso fuori dai confini nazionali. In carcere Antonino Cascino, 56 anni, di Casteldaccia (Palermo), Giacomo Barone, 46anni, di Alcamo (Trapani), Antonio Salva′ Gagliolo, 30 anni, di Maniace (Catania); Doemnico Ricci, 47 anni, di Monte Compatri (Roma); arresti domiciliari per Gaetana Pace, 51 anni, di Casteldaccia; sottoposti a divieto di dimora nel comune di residenza Angelo Giacomo Di Lorenzo, 50 anni, di Casteldaccia e Angelo Cirami, 29 anni, di Bronte. Decine le perquisizioni. (AGI) Mrg