UNIVERSITA′ - OCCUPATA LA FACOLTA′ DI LETTERE DI PALERMO

Occupata Lettere a Palermo, al termine di un′accesa assemblea straordinaria di facolta′ che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti che hanno approvato a larga maggioranza la forma di protesta. All′ordine del giorno dell′assemblea la necessita′ di rilanciare una forma di mobilitazione, forte e incisiva, che si ponesse l′obiettivo di far pressione politica sul governo affinche′ ritiri il ddl Gelmini che da oggi torna in discussione in Parlamento e che verra′ votato alla Camera entro il 25. L′occupazione non ostacolera′ il normale svolgimento della didattica e mirera′ a creare momenti di aggregazione, discussione e autoformazione, con la partecipazione di docenti e ricercatori della Facolta′, allo scopo di produrre una documentazione che ponga le basi per "l′autoriforma costruita dal basso, da quei soggetti che quotidianamente vivono "l′universita′ della crisi". Contestati il progetto di "dismissione strategica" della pubblica formazione, i cospicui tagli al Fondo di finanziamento ordinario, le dceurtazioni del 90% ai fondi destinati alle borse di studio, la precarizzazione della figura del ricercatore dovuta all′introduzione di contratti a tempo determinato rinnovabili per una sola volta; la dequalificazione dell′offerta formativa; la trasformazione degli atenei in fondazioni private gestite da soggetti esterni al mondo accademico e guidati da mere logiche aziendaliste e di profitto. "Riteniamo altresi′ inaccettabili - dicono gli studenti - le dichiarazioi del ministro Gelmini sulla possibile chiusura degli ′atenei immeritevoli′ che coincidono, per la maggior parte, con gli atenei del Sud". Convocata un′assemblea d′Ateneo aperta a tutte le facolta′ per giovedi′ 25 alle 9, nell′aula Cocchiara. Domani mattina, invece, conferenza stampa alle 10 per presentare il programma della settimana di occupazione. (agi)