CONCISTORO: ROMEO, COME PAPPALARDO PER IMPEGNO PIU′ RADICALE

"Avere ricevuto lo stesso titolo del cardinale Salvatore Pappalardo significa che siamo legati a questa terra di Sicilia, una terra che cammina e assumere una eredita′ importante che abbiamo sempre cercato di portare avanti. E′ questa la Chiesa in cui brillano tanti santi del passato da Santa Lucia a Santa Rosalia, come dei tempi piu′ moderni, come il Beato Giacomo Cusmano, il Beato Francesco Spoto, il servo di Dio Pino Puglisi e San Benedetto il moro che proprio in questa terra ha conosciuto Cristo". Lo dice l′arcivescovo di Palermo Paolo Romeo, creato cardinale di santa romana Chiesa sotto il Titolo di Santa Maria Odigitria dei Siciliani. La celebrazione si e′ svolta stamani nella Basilica di San Pietro a Roma. Significativo il fragoroso applauso nel momento in cui Benedetto XVI ha imposto la berretta cardinalizia a Romeo, quando si e′ levata una ovazione sia all′interno della Basilica di San Pietro a Roma, sia nella piazza dove un migliaio di fedeli giunti dalla Sicilia con ogni mezzo sono rimasti stoicamente sotto la pioggia battente pur di assistere alla liturgia dai maxi schermi. "La porpora significa accelerare il passo verso al santita′ e assumere un maggiore impegno nel servizio generoso e piu′ radicale - ha aggiunto il cardinale Romeo - nel colore c′e′ il dare la vita che abbiamo ricevuto nel giorno del Battesimo e che ora diamo in un altro modo". In mattinata il prologo della giornata si era svolto presso la chiesa di Santa Maria in Traspontina, dove il cardinale Romeo aveva celebrato l′Eucaristia, insieme ad altri vescovi, tra i quali l′Ausiliare Carmelo Cuttitta, Mimmo Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, e Michele Pennisi, vescovo di Piazza Armerina. Alla celebrazione erano pure presenti una quarantina di sacerdoti, diaconi e gli assessori regionali Caterina Chinnici e Gaetano Armao e il presidente della provincia regionale di Palermo Giovanni Avanti. A San Pietro invece era presente anche il sindaco di Palermo Diego Cammarata ed altri esponenti politici venuti dalla Sicilia.
"Esprimo la mia gratitudine a quanti sono intervenuti alla celebrazione e che mi hanno espresso il loro affetto - ha detto l′arcivescovo - questo e′ il segno del vincolo di unione con il loro Pastore". Nel pomeriggio il cardinale ha ricevuto in sala Paolo VI, in Vaticano, almeno 500 persone intervenute, per quella che un tempo si chiamava la "visita di calore" e che adesso, molto piu′ semplicemente viene denominata "visita di cortesia". Domani Solennita′ di Nostro Signore Gesu′ Cristo Re dell′Universo, alle 9.30 nella Basilica di San Pietro, avra′ luogo la solenne Concelebrazione della Santa Messa con i nuovi Cardinali e la consegna dell′Anello cardinalizio. (AGI) Mrg