L'ARCI 20 GENNAIO A CALTAVUTURO PRIMO PRESIDIO DI LIBERA SULLE MADONIE
- Caltavuturo,
- Attualità,
- Salvatore Sciortino
Con un comunicato stampa, annunciamo con tanto orgoglio, la nascita a Caltavuturo del primo
presidio di Libera sulle Madonie. Il presidio si affiancherà alle
numerose attività del circolo ARCI "20 GENNAIO", svoltesi in questi
mesi.
Come afferma il presidente del Circolo Arci - Presidio di Libera,
Musca Antonino, vogliamo mettere al centro della nostra azione
politica il tema della lotta alle mafie e dell'educazione alla legalità partendo proprio dal nostro
territorio madonita. Perché pensiamo che solo attraverso la lotta alla cultura mafiosa e
dell'illegalità sia possibile ottenere una società più giusta dove diritti non siano scambiati per
privilegi. Nelle prossime settimane porteremo avanti altre iniziative circa il recupero della
memoria storica sui fatti della strage di Caltavuturo del 20 gennaio 1893 e sui fasci siciliani.
L'inaugurazione del presidio di Libera il 19 novembre, è stato un momento molto importante
per tutta la nostra comunità. Al convegno hanno partecipato ospiti di notevole rilievo come
Ottavio Terranova, storico partigiano dell'ANPI, e Placido Rizzotto, nipote del sindacalista
ucciso dalla mafia a Corleone, i quali ci hanno portato la loro testimonianza di chi ancora
combatte fortemente il fenomeno mafioso e di crede che una Sicilia migliore si possibile. Ed
Umberto Di Maggio, coordinatore regionale di Libera, il quale ha parlato dell'attività che
Libera svolge, e poi ci ha invitato a fare tutti la nostra parte nella lotta contro le mafie.
Il Presidio di Libera è frutto di una maturazione politica di alcuni giovani indignati che non si
rassegnano a questo stato di cose attuali. Giovani che hanno ancora il coraggio di lottare e
ribellarsi con un sistema mafioso che opprime il loro futuro e che non da loro segni di
speranza e di cambiamento.
Cureremo questo seme che insieme abbiamo piantato, continua Musca, con tanta pazienza e
costanza, affinchè con il tempo possa germogliare e portare frutto.