Per il TAR Giovanni Meli è il sindaco di Collesano. Illegittimo il ricorso del candidato Di Gesaro
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Tutto era nato all'indomani delle elezioni con il ricorso presentato da Angelo Di Gesaro(lista Collesano nel cuore) contro il sindaco eletto e il Consiglio comunale, l'adunanza dei presidenti delle sezioni, nei confronti di Giovanni Battista Meli, per l'annullamento del risultato elettorale con conseguente correzione dello stesso in proprio favore. Esaminato il ricorso, che verteva sulla presunta non corretta attribuzione di voti, già il 7 ottobre scorso, il TAR aveva rigettato il ricorso con condanna alle spese in favore della controparte, ma si attendevano le motivazioni della sentenza che ora sono state diffuse esplicitando le ragioni per cui l'alto consesso ha ritenuto di non prendere in considerazione le argomentazioni addotte a sostegno dai ricorrenti e dai loro legali. In particolare il TAR di Palermo afferma "L'infondatezza nel merito del ricorso in esame che consente al Collegio di poter prescindere dall'eccezione di inammissibilità sollevata dalla parte resistente in relazione alla contestata valenza probatoria delle dichiarazioni postume rilasciate dai rappresentanti di lista: dichiarazioni che, invero, oltre che essere sostanzialmente identiche tra di loro(anche dal punto di vista grafico e della formattazione dei caratteri), non trovano per altro alcun riscontro in nessun processo verbale delle operazioni svoltesi in ciascuna Sezione del Comune di Collesano". Così anche, nella sostanza, non è stata accettata neppure la questione sollevata in merito alla interpretazione di modalità di espressione del voto disgiunto, in quanto espressamente previste dal legislatore regionale.
Soddisfazione viene espressa, naturalmente dall'entourage di Giovanni Battista Meli che, ad onor del vero, non ha mai manifestato dubbi sull'esito finale della causa. "Siamo stati sempre molto sereni - ha detto il primo cittadino - né ci siamo mai fatti distrarre, neppure per un attimo, dal nostro impegno politico e civile nei confronti di questa comunità che per lungo tempo ha atteso il suo momento di riscatto. Continueremo ancor più con solerzia e rettitudine al servizio del popolo collesanese". E Meli aggiunge:"In sostanza il TAR ha confermato in pieno il mio giudizio sulle dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di lista, anzi ritengo la sentenza "non pesante" convinto come sono che tali dichiarazioni avrebbero potuto assumere rilevanza penale". Si conclude così questa querelle post elettorale. Infatti Angelo Di Gesaro - leader della lista "Collesano nel cuore"-dichiara:"Non condivido i contenuti della sentenza che si è fermata a una lettura formale della norma; tuttavia non proporrò appello al C.G.A(Consiglio di Giustizia Amministrativa), piuttosto forte dell'esperienza, lavorerò per farmi trovare pronto alla prossima scadenza elettorale. Il mio impegno per Collesano continua comunque, a prescindere da una carica, come in passato, in coerenza con il mio slogan ‘Una vita per Collesano'.