EDUCARE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE
- Castellana Sicula,
- Attualità,
- Valeria Prisinzano
Archiviata ieri la Settimana dell'Educazione allo Sviluppo Sostenibile.
L'iniziativa si inquadra nel DESS - Decennio di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014, la campagna mondiale proclamata dall'ONU e coordinata dall'UNESCO. E' il quinto anno che in tutta Italia l'Unesco appoggia tale iniziativa allo scopo di promuovere i molteplici percorsi della sostenibilità, intesa come unico orientamento da seguire per costruire società più eque ed armoniose e per garantire un futuro orientato al rispetto del prossimo, del pianeta e delle generazioni future. In Sicilia, gli unici comuni ad avere aderito alla campagna sono stati Castellana Sicula e Noto.
Gli appuntamenti che si sono susseguiti nel comune madonita, tra l'8 e il 14 novembre, sono stati organizzati dall'Associazione GEA onlus, dal Circolo Legambiente Madonie, dalla Polisportiva e da molte altre associazioni. Le diverse scuole sono state coinvolte in molteplici attività: dalla piantumazione alla esposizione dei prodotti a KM Zero, dalla divulgazione circa le attività a zero emissioni di CO2 alla vendita dei prodotti nel mercato locale.
Durante il convegno "Muoviamoci insieme sul cammino della sostenibilità", tenutosi sabato, sono stati presentati da studiosi ed esperti del settore esperienze e best practices di sostenibilità. La settimana si è conclusa ieri con escursioni a piedi e in bici per le vie del paese, in particolare per la via dei murales, verso il Parco archeologico in contrada Muratore e verso il Centro di Educazione Ambientale dove è stato possibile degustare prodotti tipici di stagione.
E' sintomatico sottolineare come in un territorio per definizione dedito alla sostenibilità quale il Parco delle Madonie, l'opportunità lanciata dall'Unesco sia stata colta da un solo comune. D'altro canto Castellana Sicula si è sempre contraddistinta nella divulgazione della sensibilità ambientale con progetti volti al raggiungimento dell'efficienza e del risparmio energetico, basti pensare alla realizzazione negli edifici pubblici di tetti fotovoltaici, all'uso di materiali e tecniche ecocompatibili ed alla illuminazione a LED.