Denunciati da Gdf due dipendenti comunali per peculato e falso in concorso
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Peculato e falso in concorso. Questo è quanto emerso dalle indagini effettuate dai finanzieri del Nucleo Mobile della Tenenza di Cefalù, diretta dal Luogotenente Giuseppe Altilio, e coordinate dal Maggiore Antonio Squillacioti, Comandante della Compagnia di Termini Imerese.
Le fiamme gialle, a seguito di accertamenti effettuati presso gli uffici comunali della cittadina normanna, hanno acquisito ed esaminato la documentazione inerente mandati di pagamento, effettuati nel tempo, constatando l'erogazione di decine di migliaia di euro emessi nei confronti degli stessi dipendenti coinvolti, senza che questi ne avessero titolo.
Nel caso specifico D.S. di anni 58, dipendente in servizio presso il Comune di Cefalù, avrebbe riportato nei bilanci comunali, la gestione dei fondi PRUSTT in modo non corrispondente al vero, con il fine di costituire disponibilità economiche fittizie, alterando, di fatto, la contabilità dell'Ente pubblico, con danno per la stabilità economica dello stesso.
A beneficiare illecitamente di tali fondi F.M., di 55 anni, dipendente del Comune di Cefalù.
Le indagini, durate circa un anno, hanno permesso di segnalare alla Procura della Repubblica di Termini Imerese, il due responsabili, entrambi di Cefalù, per violazioni agli artt. 314, 479 e 110 del codice penale.