Interrogazione n. 9 per il mancato appalto della ferrovia Cefalù-Castelbuono

E' stata presentata ieri - ai Ministri delle Infrastrutture, dello Sviluppo Economico, delle Finanze e dei Rapporti con le Regioni - l'ennesima interrogazione parlamentare dai senatori Francesco Ferrante (Pd) e Fabio Giambrone (Idv) (nella foto) per sollecitare l'appalto dei lavori di raddoppio ferroviario Cefalù - Castelbuono, Km 12, € 530 milioni, cantierabile dal 2004.
Al di là delle "promesse, annunci, convegni ed anche aperture di cantiere che spesso non corrispondono alla realtà" - si legge tra l'altro nell'interrogazione - di fatto per "la tratta ferroviaria Cefalù Ogliastrillo - Castelbuono, ancora oggi, anche dopo le numerose risposte rassicuranti da parte del Ministero delle Infrastrutture, nulla è stato fatto…".
I senatori Ferrante e Giambrone, a conclusione, chiedono ai Ministri interpellati "quanto, viste tutte le assicurazioni, dovrà ancora durare questa oramai inconcepibile attesa dell'appalto della Cefalù - Castelbuono e, quindi, della sua realizzazione, ritardo che sta creando notevoli disagi ai cittadini e allo sviluppo socio-economico in quel territorio".
Ritardi e omissioni nella realizzazione d'infrastrutture nel meridione che stridono con l'allarme recentemente lanciato dal presidente della Coldiretti della Lombardia, Nino Andena - nel corso del Forum internazionale dell'agricoltura di Cernobbio (Como).
"Le Grandi opere della Lombardia - si legge, infatti, nel comunicato stampa della Coldiretti lombarda - si stanno portando via quasi 53 milioni di metri quadrati di aree agricole, che si aggiungono alla voragine di 400 mila ettari già finiti sotto una coltre d'asfalto e cemento dal 1990 a oggi…".
Denuncia questa condivisa e avvalorata dal presidente Formigoni il quale in merito ha affermato che "la Lombardia è una regione che sta vivendo una fase di forte sviluppo delle infrastrutture... ".
In allegato Interrogazione di Ferrante e Giambrone