ALIA: ARRESTATI DUE GIOVANI PER TRAFFICO E DETENZIONE DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Durante lo svolgimento di un servizio finalizzato alla prevenzione ed alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti disposto dal Comando Provinciale di Palermo i Carabinieri sulla SS 121 di Alia altezza bivio Settefrati, hanno fermato e controllato un autovettura Lancia Y di colore blu, condotta da AGNELLO Alessandro nato a Palermo, classe 1985 residente ad Alia, con a bordo, in qualità di passeggera CIMO' MORTE Antonietta nata a Palermo, classe 1982 residente ad Alia.

Durante il controllo la donna ha consegnato un panetto di Hashish che deteneva nella propria borsetta del peso di gr. 100 circa.

Il contenuto della borsetta veniva riversato sul sedile dell'autovettura rinvenendo all'interno di un involucro di carta un fiore di marijuana del peso di gr. 0.26 circa. Contestualmente veniva effettuata un' accurata perquisizione veicolare rinvenendo un pezzo di sostanza stupefacente del tipo Hashish del peso di gr. 1 circa nel vano porta oggetti della portiera lato guida.

Successivamente i militari dell'Arma hanno effettuato due distinte perquisizioni domiciliari presso le rispettive abitazioni dei soggetti interessati, rivenendo presso l'abitazione della CIMO' MORTE Antonietta ulteriori due pezzettini di Hashish del peso complessivo di gr. 0.20 circa e due fiori di marijuana del peso complessivo di gr. 0.54 e tre semi di canapa indiana, mentre a casa di AGNELLO Alessandro è stato rinvenuto, un altro pezzo di Hashish del peso di gr. 1.10.

I due venivano dichiarati in stato di arresto per traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope ed accompagnati presso gli uffici del Comando Compagnia Compagnia di Lercara Friddi alle formalità di rito.

Dell'avvenuto arresto veniva data comunicazione al Sost. Proc. Dott. URBANO P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Termini Imerese, il quale disponeva che i soggetti venissero trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando Arma per essere tradotti davanti l'Autorità Giudiziaria per il giudizio direttissimo che si è svolto in data 27.10.2010, ove venivano condannati a 10 mesi di reclusione pena sospesa ed alla multa di euro 2.000/00 ciascuno.