Gli operai dell′indotto ′non ci stanno′, contro Marchionne bloccata la 113

La reazione dei lavoratori alle dichiarazioni dell′amministratore delegato a «Che tempo che fa»

Sciopero di due ore (dalle 14 alle 16) ieri per gli operai iscritti alla Fiom di tre aziende dell′indotto Fiat (Lear, Ergom e Bienne Sud). I lavoratori, rientrati oggi dopo alcuni giorni di cassa integrazione, hanno infatti deciso di bloccare la statale davanti lo stabilimento a Termini Imerese e si sono radunati davanti ai cancelli della Fiat per reazione alle dichiarazioni dell'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, alla trasmissione Che tempo che fa.

«Siamo persone serie, che hanno dato molto alla Fiat - dice Andrea Ingrassia -delegato Fiom alla Lear, azienda che produce i sedili per la Lancia Ypsilon - Non ci stiamo a passare come quelli che non lavorano per potersi guardare in tv le partite di calcio». Per Vincenzo Polizzi della Ergom, azienda che produce la parti in plastica della Ypsilon, «i lavoratori sono stanchi di essere continuamente dileggiati da Marchionne, temiamo per il nostro futuro e lotteremo per difendere il nostro posto di lavoro messo a serio rischio della decisione della Fiat di chiudere Termini Imerese a fine 2011».


Fonte: corrieredelmezzogiorno.corriere.it