CONTROLLO DEL TERRITORIO, NUMEROSE CONTRAVVENZIONI E DUE ARRESTI TRA TERMINI E CALTAVUTURO

I Carabinieri della Compagnia di Termini Imerese hanno eseguito, durante tutto il week end, un servizio straordinario di controllo del territorio.
Numerosi i militari impiegati, che hanno intensificato l'attività concentrandosi soprattutto sulla circolazione stradale, al fine di prevenire l'uso di stupefacenti e l'abuso di alcool alla guida, l'eccesso di velocità, l'uso del casco protettivo ed il rispetto delle altre norme del codice della strada. I controlli hanno riguardato in particolar modo le zone dei locali, molto frequentate dai giovani durante l'arco notturno del sabato e della domenica, e sono stati estesi a tutti i centri abitati del territorio della Compagnia Carabinieri termitana.

Oltre alle numerose contravvenzioni elevate dai Carabinieri, soprattutto per mancato uso del casco protettivo alla guida di ciclomotori/motocicli, sono state arrestate anche due persone:

PURPURA Antonino, 26enne termitano sorpreso dai militari nella centrale Piazza Duomo, a Termini Imerese, a mezzanotte, in possesso di diverse dosi di sostanza stupefacente (hashish). Oltre che sulla persona, il giovane aveva a casa, nella sua disponibilità, altre dosi di stupefacente e strumenti (bilancino di precisione) che hanno fatto presumere una detenzione dello stupefacente finalizzata allo spaccio. Per questo motivo il ragazzo è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri e si trova ora presso la casa circondariale "Cavallacci " di Termini Imerese a disposizione dell'Autorità Giudiziaria; LAKATOS Rozalia, cittadina rumena 44enne, senza fissa dimora, fermata dai Carabinieri della Stazione di Caltavuturo, in quel centro abitato, nel corso di un posto di controllo, nelle ore notturne, mentre era a bordo di un'autovettura con altri connazionali. La predetta è risultata colpita da un ordine di carcerazione definitiva, emesso dall'ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento, per il reato di furto aggravato. La straniera è stata tradotta dai militari nel carcere "Pagliarelli" di Palermo, dove dovrà espiare la pena di 1 anno e 5 mesi di reclusione.