L'Asael: situazione finanziaria insostenibile - SOS degli enti locali: ′Vicini al collasso′

Denunciano una situazione finanziaria "insostenibile", paventano di non riuscire a garantire i servizi essenziali e temono ripercussioni sugli attuali livelli occupazionali. Già lanciato altre volte, stavolta l'Sos degli enti locali siciliani ha tutta l'aria di essere disperato ed a metterlo nero su bianco il Consiglio Regionale dell'Asael (Associazione siciliana amministratori enti locali) che sollecita "l'urgente convocazione della conferenza permanente Regione - Autonomie locali".
Nella nota diretta al governatore Raffaele Lombardo e all'assessore alle Autonomie locali, Caterina Chinnici, si sottolinea che "la situazione finanziaria degli enti locali, già messa alle corde dalle note vicende degli ultimi esercizi, gestione rifiuti fra tutte, diventerà insostenibile dal 1 gennaio 2011". E questo "in ragione soprattutto della riduzione dei trasferimenti erariali già stabilita dalla legge 122 del 2010, di quella conseguente al mancato rispetto del Patto di stabilità 2010 e della condizione debitoria dei comuni nei confronti degli Ato Rifiuti ed oggi nei confronti della Regione per via delle anticipazioni sui trasferimenti concessi per far fronte a mancati pagamenti delle quote stabilite nei contratti di servizio". Tutto ciò, scrive il Presidente dell'Asael Matteo Cocchiera, "si aggrava con il blocco della spesa prospettato dal governo Lombardo per le critiche condizioni della Finanza regionale". Infine l'Asael sollecita "l'esclusione dal Patto di stabilità delle compartecipazioni dei fondi regionali al costo dei precari, cui occorre dopo vent'anni dare un'effettiva stabilizzazione".