Marchionne da Fabio Fazio

Un personaggio supponente che si crede Padreterno intervistato in ginocchio da Fabio Fazio. Attacca gli operai che sfrutta (e che lo arricchiscono assieme alla famiglia Agnelli) e li accusa di assenteismo denunziando cali di presenze in caso di partite di calcio. Un nostalgico dei lagers che non ha rispetto per il prossimo e che, a causa dell′immenso potere che il sistema capitalistico gli concede, si sente investito della missione di sottomettere e ridurre al silenzio ed alla galera i lavoratori italiani.
Uno che vorrebbe i sindacati italiani spie e guardiani dei lavoratori (come quelli americani da lui tanto lodati). Uno che dice di lavorare diciotto ore al giorno (ma non ci credo) e mentre lo dice pensa agli operai e sospira magari perchè lavorarano "soltanto" otto ore!
(Si è dovuto aspettare l′arrivo della Littizzetto per dare una risposta mordace a Marchionne. La nostra simpatica comica gli ha chiesto come mai tra le sue tante aziende salvate nel mondo non ci fosse Termini Imerese!)