Operazione dei Nas, scoperti e denunciati cinque falsi dentisti
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Nei territori del capoluogo e in quelli di Carini, Bagheria, Partinico e Termini Imerese, i Nas hanno scoperto cinque uomini che esercitavano abusivamente la professione di dentista possedendo in realtà solo il titolo di odontotecnico.
I militari hanno eseguito questa operazione introducendosi negli ambulatori e fingendosi a loro volta dei pazienti. A Palermo è stato denunciato G.D. di 44 anni al quale è stato sequestrato lo studio medico che si trovava in via Pollina, nei pressi della strada che porta a Bellolampo.
A Termini Imerese in via Giuseppe Seminara è stato denunciato I.P. di 39 anni. Nel suo studio i carabinieri hanno oltretutto trovato un'attrezzatura non adeguata all'esercizio della professione.
Il valore totale dei sequestri fra farmaci e attrezzature trovate negli studi è di un milione e mezzo di euro. Nonostante l'impegno profuso finora dalle forze dell'ordine, il fenomeno di esercitare abusivamente una professione è ancora molto diffuso ed in continua crescita.
Il caso sicuramente più eclatante, fu quello in cui i militari si trovarono di fronte ad un falso dentista che esercitava la professione e che nel suo percorso di studi aveva conseguito solo la licenza media.
"Bisogna sempre informarsi e affidarsi solo a professionisti seri e titolati. Non basta — sostengono gli investigatori — possedere l'attrezzatura per capire che quello a cui ci si rivolge è un dentista". "I falsi dentisti - continuano i carabinieri - potrebbero essere molti di più, addirittura un centinaio in tutta la provincia". Questo è dimostrato dal fatto che ,da quando sono iniziati i controlli, molti fra quelli scoperti, avrebbero deciso di fare nomi e cognomi di altri "colleghi", temendo a loro volta di essere stati da questi segnalati.
"La nostra azione non è solo repressiva o per colpire i falsi medici - concludono gli investigatori alle prese con questi continui sequestri e denunce - Con queste operazioni cerchiamo di proteggere i pazienti che devono essere certi che chi interviene sia davvero un medico e abbia la professionalità richiesta dalla legge.
Negli studi scoperti in questa ultima operazione è emerso, attraverso i controlli, che da alcune settimane c'era un maggiore afflusso di clienti con richieste di interventi delicati come estrazioni, devitalizzazioni e otturazioni di carie. Tutti interventi per i quali è indispensabile un titolo di laurea in odontoiatria".