Madonie: Soccorso Alpino e Forestale soccorrono tre escursionisti dispersi

Si è concluso questa notte il recupero di tre cicloturisti palermitani che, attraversando i sentieri incontaminati ed impervi del Parco delle Madonie, sono stati sorpresi dal buio, impossibilitati a trovare la strada di ritorno. I giovani protagonisti della disavventura hanno così chiamato la Sala Operativa del Corpo Forestale R.S. per chiedere soccorsi. Grazie al protocollo di intesa vigente tra questo e il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano, il CNSAS è stato prontamente allertato unitamente al Soccorso Montano del Corpo Forestale. Sono così partiti alla volta del Vallone Secco (dove si trovavano i tre ciclisti) gli uomini della Stazione Palermo Madonie guidati dal Dr.Leonardo La Pica, l′unità cinofila ricerca superficie composta da Lillo Polizzi e Fagor, e i forestali del Nucleo Soccorso Montano, distaccamento Polizzi Generosa guidati dal Comm.Sup. Calogero Zafonte. Preso contatto con i tre "dispersi", le squadre li hanno raggiunti a piedi, in una zona abbastanza impervia e boscata, ma in buone condizioni.
Ancora una volta un storia a lieto fine, in una settimana che ha visto coinvolto il CNSAS in tutta la Sicilia, in un numero rilevante di operazioni. Appena poche ore prima, infatti la Stazione di Etna Sud era intervenuta per il recupero di due escursionisti persi; due giorni fa per un cercatore di castagne. Mercoledì notte la Stazione Palermo Madonie aveva soccorso a S.Vito Lo Capo due rocciatori tedeschi bloccati a Pizzo Monaco.