Primo caso accertato di nidificazione di Caretta Caretta nella Sicilia Tirrenica

Un evento straordinario si è verificato nei mesi scorsi a Pollina, nei pressi della frazione di Finale: un esemplare di tartaruga marina, della specie Caretta Caretta, ha scelto la spiaggia Torre Conche (spiaggia Valtur) per deporre le proprie uova. Quello della spiaggia di Pollina è il primo caso accertato di nidificazione di Caretta Caretta nella Sicilia Tirrenica; un evento unico reso ancor più eccezionale dal fatto che, benché la spiaggia, sia notevolmente frequentata dai bagnanti, le uova siano arrivate indisturbate alla schiusa avvenuta proprio nei giorni scorsi.
Sabato 2 Ottobre, un abitante del posto, Massimo Cinquegrani, durante una passeggiata lungo la spiaggia, aveva notato una piccola tartaruga che usciva dalla sabbia. Incuriosito, si è avvicinato e scavando con le dita ha rinvenuto alcune uova ancora chiuse. Successivamente, insieme ad Ernesto Rizzo, capo-gestione del Villaggio Valtur, nonché appassionato di erpetologia, ha constatato la presenza, proprio a ridosso del ristorante realizzato nel tratto di spiaggia in concessione al Villaggio Valtur, di un nido di tartaruga marina con decine di uova ancora chiuse e diversi piccoli che cercavano di raggiungere il mare. Allertato da Rizzo, il Corpo Forestale Regionale, ha immediatamente contattato il Centro Regionale Recupero Fauna Selvatica e Tartarughe Marine di Comiso (RG), diretto dal Dott. Gianni Insacco. Il Centro di Comiso, gestito dal Fondo Siciliano per la Natura, un′associazione ONLUS, è una delle strutture autorizzate dalla Regione Siciliana al recupero e ricovero di animali selvatici in difficoltà, prestando loro cure mediche e riabilitative fino al rilascio nell′habitat naturale.
Gli operatori del Centro, guidati dal Dott. Insacco, mercoledì 6 ottobre sono giunti sulla spiaggia di Pollina dove hanno avuto modo di documentare la presenza di un nido di Caretta Caretta contenente circa 100 uova, alcune delle quali non ancora dischiuse. Secondo il Dott. Insacco, che oltre a essere il responsabile del Centro è anche curatore del Museo Civico di Storia Naturale di Comiso, le uova sono state deposte nel mese di Luglio, anche se è impossibile essere più precisi dal momento che il periodo di maturazione delle uova va dai 50 ai 90 giorni. Le uova ancora integre, una dozzina circa, sono state portate al sicuro presso la struttura specializzata di Comiso nella quale sono presenti diverse incubatrici per la schiusa. Una volta venute alla luce, le piccole tartarughe rimarranno presso il Centro di Comiso per circa un mese; passato questo periodo verranno rilasciate in mare dagli operatori. Il sindaco di Pollina, Magda Culotta, dichiara: "Si tratta di un evento straordinario. Stiamo analizzando la possibilità che rilascio delle tartarughe avvenga nella stessa spiaggia in cui sono state ritrovate le uova".
Il 2010 sembra essere stato un anno particolarmente fortunato per la nidificazione delle tartarughe: insieme a quello di Pollina sono ben quattro i casi di nidificazione di tartarughe marine sui quali è intervenuto il Centro Regionale Recupero Fauna Selvatica e Tartarughe Marine di Comiso.
Il Dott. Insacco, auspica che negli anni a venire, durante il periodo di nidificazione delle tartarughe, venga effettuato il monitoraggio della spiaggia, ad esempio mediante telecamere a infrarossi. In questo modo, nel caso in cui lo stesso esemplare di tartaruga e/o altre femmine, nidificassero nuovamente sulla spiaggia di Pollina, si avrebbe la possibilità di porre in atto tutte le misure necessarie alla salvaguardia delle uova deposte nei nidi.


Fonte: Kati Caruso-parcodellemadonie.it
Foto di Marianna Bruno