Dopo il Quadro della Madonna Verrà restaurata anche la Cappella

Ennesima impresa del parroco Don Pino Vacca nell'ambito del più ampio progetto "Salviamo l'arte dei nostri padri" che lo ha visto impegnato in questi anni, assieme alla comunità ed enti: l'organo a canne, le due cantorie, il quadro della patrona Maria ss. dei Miracoli, e per ultimo "Lo Spasimo", sono le tappe più importanti per la salvaguardia del ricco patrimonio artistico di Collesano conservato nella Basilica di San Pietro.

Il nuovo intervento riguarda la Cappella, originariamente dedicata al Crocifisso, e che ora ospita il Quadro della Madonna; l'ambiente è ricco di due affreschi (Cristo alla Colonna e un Ecce Homo) e di sei sculture in stucco, variamente attribuiti da alcuni al locale pittore Lo Varchi per altri alla bottega dei Li Volsi di Tusa.

La spesa complessiva ammonta a 25 mila euro sino a pochi giorni addietro coperti per circa 15 mila con libere offerte e circa tremila euro quale residuo del restauro del Quadro messi a disposizione dall'apposito comitato che ora coadiuverà il Parroco nel nuovo intervento. Per rendere più agevole il concorso dei privati nel restauro, per alcuni interventi particolari agli affreschi e alle sculture di Isaia, Mosè, David, Job, Salomone e Jeremia, nonché per altri lavori il preventivo è stato ripartito per singolo lavoro in modo che ciascuno possa "adottare" una parte del restauro del quale si occuperà la ditta del prof. Gaetano Edoardo Alagna.

Pare che i Collesanesi stiano facendo a gara per accaparrarsi le sponsorizzazioni dimostrando ancora una volta grande sensibilità e prontezza nel rispondere all'appello di Don Pino Vacca che, con grande rammarico di tutta la comunità, a fine mese lascerà la guida della Parrocchia perché trasferito a Gangi.