RIFUGIO MARINI. LA SCOMMESSA DEL GESTORE: DESTAGIONALIZZARE LE PRESENZE TURISTICHE

Lavori in corso nella storica struttura di Piano Battaglia. Riapertura programmata per la prossima primavera

Una nuova chance per Rifugio Marini, la storica struttura che incarna gli anni d'oro di Piano Battaglia, punto di riferimento del turismo invernale per metà dell'isola. Un brand ancora forte che l'Ente Parco con caparbietà sta cercando di rivitalizzare incontrando lungo questo percorso di rilancio il coraggio e l'entusiasmo della s.r.l. Le due Sicilie, di Giovanni Faletra, unico imprenditore che ha risposto al bando per l'affidamento della gestione della struttura allocata ai piedi di Monte Mufara. Non sono mancati i problemi che hanno ritardato l'attivazione del rifugio fra complicazioni burocratiche e, purtroppo, anche atti di vile vandalismo. Ma la ferma volontà di far rivivere uno dei luoghi simbolo delle Madonie hanno portato l'Ente Parco e la s.r.l. Le due Sicilie a sottoscrivere un nuovo contratto con il quale la società di Faletra ha assunto la gestione della struttura per 9 anni tacitamente rinnovabili per ulteriori 9 anni. "Stiamo procedendo al completamento dei lavori necessari per aprire il rifugio, a partire dalla sistemazione della cucina e degli arredi - informa Faletra - purtroppo data la mole di lavoro non riusciremo ad aprire in tempo per questa stagione invernale ma siamo sicuri di poter inaugurare la nostra attività nella prossima primavera rendendo così immediatamente palese la nostra intenzione di rinnovare l'immagine di Rifugio Marini puntando sulla destagionalizzazione. In questo ci sentiamo incoraggiati dall'attività dell'Ente Parco".
Esprime viva soddisfazione il commissario del Parco Angelo Aliquò individuando nella rinascita di Rifugio Marini il simbolo di una rinascita territoriale possibile "l'obbiettivo di destagionalizzazione assunto da Giovanni Faletra deve essere d'esempio per la collettività madonita. L'Ente Parco convinto di questa necessità sta puntando sulla promozione degli sport outdoor per favorire la fruizione della nostra area protetta durante tutte le stagioni dell'anno, con particolare dedizione alla promozione del turismo ciclabile, che in questi anni sta guadagnando importanti fette di mercato e che si adatta perfettamente alle specificità del nostro Parco".


Michele Ferraro 3208579900