Le fonti rinnovabili rivoluzionano parchi e autostrade

Non solo case intelligenti: le fonti rinnovabili stanno rivoluzionando l'architettura con nuove applicazioni nel settore urbano, tra parchi, autostrade e isole sempre più sostenibili.
Una conferma si è avuta di recente all'European Geoparks Networks conference, la conferenza dei geoparchi europei, dove si discute di buone pratiche ed esperienze per migliorare alcune regioni di grande rilevanza ambientale. Il geoparco infatti è un territorio con un particolare patrimonio geologico, archeologico, storico e culturale che ha avviato un preciso programma di sviluppo sostenibile.
Dopo la visita degli ispettori dell'EGN a questo network si è aggiunto il Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano: un riconoscimento che contribuirá ad attirare appassionati di geoturismo da tutto il mondo. Nell'anno internazionale della Biodiversitá, grazie al lavoro svolto dai geologi del Parco -conseguiamo il prestigioso riconoscimento di geoparco, a riprova dell'esclusivo patrimonio geologico dell'area protetta più grande d'Italia ha dichiarato Amilcare Troiano, Presidente del Parco del Cilento.
Grazie all'installazione di pannelli fotovoltaici, di impianti di mini-idro, all'utilizzo del mini eolico, della biomassa in modo efficiente, del biogas e dei bio-combustibili, il parco cercherà di essere autonomo dal punto di vista energetico.
Il Parco del Cilento e di Vallo di Diano è costituito da più di 500 grotte carsiche tra le quali le meraviglie di Pertosa, Castelcivita, Morigerati, Caselle in Pittari, del Cervati, del Bussento e del Calore, un laboratorio di biodiversità e geodiversità, già area protetta, che intende attirare il turismo sostenibile con una ippovia e percorsi a piedi e in bike che vogliono favorire la mobilità sostenibile in percorsi che collegheranno diverse regioni del Sud.
La rete dei geoparchi è composta da 37 territori di 15 paesi europei e cooperano per promuovere il geoturismo, l'ecologia e lo sviluppo sostenibile. In italia ci sono già il Parco Naturale Adamello Brenta, il Parco Naturale Regionale del Beigua, il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, il Parco Naturale Regionale delle Madonie e il Parco Rocca di Cerere.
Non solo geoparchi ma anche autostrade: in Sicilia verrà realizzata la A18 Catania-Siracusa, la prima autostrada energeticamente autosufficiente dal primo Gennaio 2011 sarà alimentata da 80 mila pannelli fotovoltaici (installati anche in alcune gallerie) in grado di generare il 100% dell'energia necessaria al suo funzionamento. L'energia pulita prodotta, 12 milioni di chilowattora ogni anno, alimenterà nei 30km di autostrada strutture come pannelli stradali, ventilatori, luci, segnaletica, telefoni d'emergenza.
La A18 ridurrà anche l'emissione di gas nocivi di circa 10mila tonnellate. Il sistema dei pannelli sarà videosorvegliato e controllato continuamente ed è previsto anche un arredo ad hoc per le aree verdi. Il progetto costerà 60 milioni di euro ed è nato da una collaborazione tra l'Anas ed alcune società private.
Dai parchi alle autostrade e alle isole: l'isola caraibica Bonaire, 113 mila kmq, situata al largo del Venezuela, ha in programma di produrre dalle fonti rinnovabili il 100% della propria energia entro il 2015. Sarebbe la prima isola sostenibile se riuscirà a riempire il fabbisogno energetico di circa 14MW con 11MW dalla costruzione di un impianto diesel-eolico (diesel che verrà sostituito nei prossimi 5 anni dal bio oil ottenuto dalle alghe dell'isola) e 3MW da un sistema ad energia solare.
Attraverso il Caribbean Renewable Energy Development Programme questo progetto verrà ottimizzato e riproposto anche in altre isole.
Le fonti rinnovabili stanno avendo una grossa spinta e integrazione in opere complesse soprattutto grazie al solare. Il Gse ha comunicato che in Italia sono stati superati quota 100 mila impianti fotovoltaici installati e incentivati tra il vecchio e il nuovo conto energia.
Dario Salvelli (www.tekneco.it)