Papa: incontro con i giovani

Ad accogliere il Papa sul grande palco è stato monsignor Mario Russotto, vescovo di Caltanissetta, dopo di lui è stata la volta di due ragazzi: David Roccaro, studente del primo anno della facoltà di Giurisprudenza dell′Università di Palermo, e Giorgia Taravella (di Lascari), studentessa del liceo artistico di Cefalù. A loro è toccato rappresentare i sentimenti dei tantissimi giovani riuniti nella centralissima Piazza Politeama.

"Abbiamo bisogno di maestri che siano testimoni veri, di relazioni educative" ha esordito Giorgia, stretta nei suoi jeans e in un giubbino. "Abbiamo bisogno di adulti - ha ggiunto - che ci aiutino a vivere la nostra giovinezza senza le paure create da una società alienante e angosciata, che ha generato un mito della giovinezza come tempo della trasgressione e della fuga. Per noi invece è tempo di sfide e sogni possibili". Poi rivolta al pontefice ha detto: "Ci senta vicini e sia sempre più vicino ai giovani".

"Noi non vogliamo rinunciare al sogno di una Sicilia migliore - le ha fatto eco David - fecondata dal sangue di tanti martiri della giustizia e della fede come Falcone, Borsellino, don Pino Puglisi e Rosario Livatino. Oggi in Sicilia viviamo un momento storico eccezionale: mai come ora la criminalità è stata colpita e messa in difficoltà. Per questo - ha concluso - è l′ora di rafforzare il nostro impegno in difesa dei valori, cristiani e sociali".


Fonte: adnkronos