Salvatore Glorioso (da Milano a Cefalù con la croce in spalla)

Il suo è un cammino spirituale ma che si è trasformato nel simbolo di tanti padri separati che non hanno più la possibilità di stare con i propri figli. Glorioso, infatti, dopo la separazione dalla moglie, non vede i due figli da quasi due anni. Spinto anche dalla disperazione, ha iniziato questa esperienza che lo porterà, tra qualche giorno, a Cefalù, il suo paese di origine, dove vivono i familiari.
È lui stesso a raccontare il viaggio che, fin qui, non è stato certamente facile. Molti lo hanno aiutato, ma è stato anche multato perché la croce con le ruote è considerato un mezzo improprio da trasportare e perché non indossa il giubbotto di sicurezza.
Nonostante le difficoltà, Glorioso non si è mai demoralizzato, determinato a portare a termine il suo percorso. Dopo due giorni di sosta a Messina, ripartirà lunedì mattina verso Cefalù.
ECCO IL VIDEO CHE FRANCO TURDO HA GIRATO IERI

Si aspetta la presenza di pellegrini a Gibilmanna, la solidarietà anche da parte del Comune di Cefalù, che si faccia festa per l′occasione. L′arrivo a Cefalù è previsto il giorno 7 pomeriggio. Il tratto finale sino a Gibilmanna lo farà l′8 e spera che altra gente si accompagni a lui.