A pistata da racina
- Petralia Soprana,
- Attualità,
- Valeria Prisinzano
Ottima l'idea della Pro Loco che, in collaborazione con il progetto Noc 31 dell'Ente Parco delle Madonie, si è adoperata per dar vita ad un evento-omaggio alla nostra cultura agricola e contadina. Si tratta de "'A pistata da racina", una dimostrazione rievocativa dell'antica usanza della pigiatura dell'uva che si faceva a piedi scalzi all'interno di grandi tini. L'evento ha avuto luogo ieri, 2 ottobre, in Piazza Duomo dove è stata allestita una gradevole scenografia con tralci di vigna, tinelli contenenti l'uva da pigiare, il cui "succo" veniva indirizzato tramite tegole all'interno di tini più piccoli. Posteriormente a questo allestimento scenico, sono stati preparati degli stand per la degustazione del mosto, del vino e di altri prodotti tipici: fave, ceci, frittelle, schiacciate con le acciughe e dolci a base di mosto chiamati mustazzola. La rievocazione è stata rallegrata anche da una musica popolare di sottofondo, che ha avuto il suo culmine in tarda serata con la tradizionale chiamata della contradanza. La manifestazione è stata gradita da molti, purtroppo la maggior parte dei presenti erano per lo più del luogo, nonostante la pubblicità fatta: probabilmente non è stata sufficiente. Ciò nonostante è un'idea che vale la pena di portare avanti e di ripetere con cadenza annuale, far rivivere le nostre tradizioni significa non dimenticare il nostro passato e quello dei nostri nonni!