Mozione presentata in Consiglio Comunale nella seduta del 27/09/2010

Al Presidente del Consiglio Comunale di Cefalù
Oggetto: Mozione

IL CONSIGLIO COMUNALE

EDOTTO

Dell'iniziativa promossa dai Primi cittadini dei Comuni di Carini, Isola delle Femmine, Capaci, Torretta, Terrasini, che si sono fatti promotori della richiesta di una prossima convocazione della Conferenza dei Sindaci dell'A.T.O. idrico Pa1 per "trovare valide soluzioni" per far fronte alla "fallimentare gestione del servizio idrico da parte della società Acque Potabili Siciliane";

ATTESO CHE

in data 30/07/2010, l'Assemblea Straordinaria di Acque Potabili siciliane "in seguito ad una comunicazione dell'Autorità d'Ambito che ha considerato risolta la convenzione di gestione ha provveduto alla messa in liquidazione della società, finalizzata all'esercizio provvisorio, in funzione della gestione del servizio pubblico sino alla riconsegna degli impianti";

CONSTATATO

Che il servizio è svolto pur in mancanza della Carta dei Servizi, divenuta obbligatoria con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27/01/1994;
Che da quando il servizio idrico è gestito dalla società A.P.S. s.p.a si sono registrati ingenti aumenti tariffari che determinano l'assoggettamento a maggiori oneri delle famiglie con maggior numero di componenti e una minore capacità di reddito, creando pesanti ricadute sui bilanci familiari messi a dura prova dalla grave situazione economica in atto;
Che agli utenti non viene garantito, allo stato, un efficace servizio di assistenza e di informazioni in merito alle problematiche relative alla gestione del servizio e agli errori di fatturazione;

CONSIDERATO

Che l'aumento delle tariffe non trova riscontro nella qualità del servizio che non è affatto migliorato rispetto a quello precedentemente garantito, con tariffe notevolmente più basse, dal Comune di Cefalù;

VISTA

La L.R. 12/05/2010 n. 11 che delinea la procedura per la ripubblicizzazione del servizio idrico;

PRESO ATTO

Delle numerose inadempienze poste in essere dalla società Acque Potabili Siciliane circa gli impegni assunti all'atto della consegna degli impianti, con particolare riguardo alla mancata attuazione del piano degli investimenti e alla scarsa qualità dei servizi resi ai cittadini;

RICHIAMATA

La propria precedente deliberazione adottata, all'unanimità dei presenti, nella seduta consiliare del 20/04/2009;

CONDIVISO

Il principio dell'acqua come bene comune e diritto umano universale, nonché la definizione del servizio idrico come ‘privo di rilevanza economica';

IMPEGNA IL SINDACO E L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

A farsi parte attiva, anche in seno alla conferenza dei Sindaci dell'A.T.O. idrico PA1, al fine di porre in essere tutte le iniziative idonee volte ad ottenere la ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico e la restituzione delle reti al Comune di Cefalù;
A porre in essere le opportune iniziative, anche di carattere legale, per ottenere, nelle more della ripubblicizzazione della gestione del servizio, in considerazione della mancata approvazione di una Carta dei servizi che sostituisca il precedente Regolamento Comunale del Servizio Idrico e al fine di garantire i diritti dei cittadini e di colmare il vuoto normativo attualmente in atto, l'applicazione delle norme del Regolamento Comunale del Servizio Idrico ai contratti attualmente in corso, nell'ambito del territorio del Comune di Cefalù, con la società A.P.S. s.p.a.


I Consiglieri Comunali

Rosario Lapunzina
Antonio Franco
Pasquale Fatta