TRA ARTE E CULTURA SUCCESSO PER LA SECONDA EDIZIONE DELLE GIORNATE ARCADICHE
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Tra presentazioni di libri, monografie e giornate studi positivo il bilancio per la seconda edizione delle giornate Arcadiche che si sono concluse ieri sera nella splendida cornice di palazzo Bongiorno. Un evento culturale che ha ricordato come Gangi nel settecento, è stato colonia dell′Arcadia: l′Accademia letteraria romana che ha annoverato, tra gli accademici, Papa Pio VIII.
Le "Giornate Arcadiche" sono state promosse e finanziate dal comune di Gangi con il contributo dell′Unione dei Comuni dei Ventimiglia e di FareAmbiente a coordinare e organizzare la kermesse il vice sindaco Cataldo Sorrentino.
La settimana dedicata alla cultura ha visto la presentazione della monografia: "La Parusia per il Giudizio Universale dello "Zoppo di Gangi" Giuseppe Salerno", scritta da Monsignor Crispino Valenziano, l′inaugurazione della Teca dedicata al poeta Francesco Paolo Polizzano, e la presentazione della riedizione del testo La Sicilia Liberata, di Giuseppe Fedele Vitale e la relaitiva mostra: "Sicilia liberata, parole e immagini" con i disegni originali di Santo Mocciaro e Giuseppe Scarpa che hanno illustrato il libro del Vitale.
Ieri(26 settembre) la conclusione è stata affidata a una giornata studi: "Nei luoghi della contea dei Ventimiglia: Gangi tra Storia, arte e ambiente. Prospettive di valorizzazione del patrimonio culturale" con interventi di Salvatore Farinella su: "Gangi: cinque secoli di storia. Opere e artisti fra Trecento e Settecento" e Mariny Guttilla: "Progettare il futuro: ipotesi per la fruizione dei beni artistici a Gangi e la realizzazione di un museo diffuso nelle Madonie" con l′intervento di Nicolò Nicolosi, responsabile FareAmbiente, Coordinamento Regionale Sicilia.
Nel pomeriggio è stato presentato il volume "Alla Corte dei Ventimiglia. Storia e committenza artistica" a cura dell′Architetto Giuseppe Antista. Per i sindaci di Gangi Giuseppe Ferrarello e di Geraci Siculo Bartolo Vienna questo testo rappresenta: "Una pietra miliare nella conoscenza del territorio". Alla presentazione anche uno dei discendenti della nobile famiglia ligure che ha fatto la storia delle Madonie: Giovanni Ventimiglia di Monforte.
IN ALLEGATO LE FOTO DELLE VARIE GIORNATE CON DIDASCALIA