Filiere siciliane che provano a resistere contro la globalizzazione
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Ma perché per fare la cassata siciliana c'è chi usa le mandorle della California? Così l'emblema - rigoglioso, godereccio, quasi giunonico - di una terra unica diventa la metafora dolciastra dell'insostenibile pesantezza dell'essere. Globalizzati, vittime di una concorrenza più o meno sleale. Ma tristi, soprattutto tristi. Da sempre i mandorli di Sicilia donano fiori meravigliosi, ma oggi anche spine letali. Vaglielo a spiegare, al signor consumatore della cassata siciliana, che la mandorla californiana usata dal suo pasticciere costa meno, ma - oltre a essere meno saporita - presenta una componente di aflatossine, considerate tossiche e cancerogene da studi mondiali.
Non a caso s'è da poco costituito il coordinamento della filiera mandorlicola siciliana: agricoltori, aziende di lavorazione, trasformatori, pasticcierie, industrie dolciarie e di semilavorati».
«La crisi e la concorrenza straniera - dicono - ci danneggiano, ma noi rispondiamo con la qualità. Anche per questo si è formato il consorzio, per avere ancora più forza».
Sebastiano Avveduto s'è formato nella "scuola" della mitica pasticceria Finocchiaro, simbolo di Avola dal 1848, chiusa da qualche anno. «Continuo una tradizione di qualità e non posso fare a meno del prodotto locale: appena il consumatore assaggia dolci con mandorla di Avola capisce che è un'altra cosa». È il concetto che da Castelbuono rilancia un "artista" dei dolci di fama mondiale come Nicola Fiasconaro, da qualche anno cittadino onorario di Avola: «In uno stage in California ho convinto osservatori di tutto il mondo che i dolci prodotti con materia prima siciliana non hanno eguali. Ma investire nella qualità, in una terra difficile come la nostra, è sempre più difficile. Io continuerò a farlo: mia mamma mi ha partorito in una stanza accanto a quella dove mio padre sfornava dolci con le mandorle siciliane. E io
non mi arrendo...». Anche se la mandorla, nel suo piccolo, da oggi ha un gusto un po' più amaro.
Fonte: lasicilia.it