Aereo fuori pista a Palermo per la pioggia: dieci feriti lievi

PALERMO: Un Airbus 300 della Wind Jet è uscito fuori pista ieri sera intorno alle 20 mentre atterrava all′aeroporto «Falcone e Borsellino» di Palermo. Sul velivolo, che proveniva da Roma, c′erano 143 passeggeri. Il bilancio è di una decina di feriti lievi, medicati all′infermeria dello scalo siciliano. L′aeroporto è rimasto chiuso per quattro ore, per consentire lo spostamento del velivolo, tutti i voli in arrivo in quell′intervallo di tempo sono stati dirottati su Trapani e Catania, quelli in partenza cancellati.
I passeggeri hanno lasciato l′aereo con gli scivoli di emergenza. «Abbiamo sentito un forte boato come un′esplosione. È successo tutto in un attimo. Io ho adesso un forte dolore alla schiena», afferma Cinzia Orabona, 31 anni, palermitana, che era a bordo. «L′aereo era partito in orario da Roma», aggiunge, «poi in volo abbiamo avvertito dei sobbalzi a causa di alcune turbolenze, ma niente di preoccupante. Dopo l′atterraggio siamo usciti dai due portelloni, la parte posteriore del velivolo era danneggiata. Non mi sembra di avere visto feriti gravi ma solo con escoriazioni e contusioni. Ma qui c′è una grande confusione». La giovane lamenta inoltre che «noi passeggeri siamo stati lasciati sotto la pioggia e siamo dovuti andare al terminale a piedi».
L′incidente sarebbe legato al fenomeno atmosferico «wind sheare», una variazione improvvisa del vento in intensità e direzione, afferma la Wind Jet nel ricostruire la dinamica. Secondo la compagnia aerea, il volo IV247, Roma-Palermo, partito in orario alle 19 e arrivato puntuale alle 20 a Punta Raisi, avrebbe avuto problemi nella fase di atterraggio per le pessime condizioni meteo, sulla zona cadeva una forte pioggia. Una delle ipotesi è la rottura del carrello all′impatto con l′asfalto. Il mezzo avrebbe percorso circa 600 metri adagiato sulla pancia. Il pilota, uno dei più esperti della compagnia low cost, sarebbe stato «bravo a tenere l′assetto dell′aereo» e «compiendo tutte le manovre di emergenza previste». Appena il velivolo si è fermato, il comandante ha fatto scendere subito i passeggeri utilizzando gli scivoli di emergenza, sarebbe stata proprio in questa, fase, secondo la compagnia aerea, che i passeggeri avrebbero riportato delle escoriazioni.
Â«È stato terribile. Dopo l′atterraggio a bordo dell′aereo ci sono state scene di panico. C′era chi urlava e chi piangeva. Una volta scesi non abbiamo trovato nessuno. Il primo medico è arrivato dopo un′ora. Siamo stati lasciati da soli», racconta uno dei passeggeri, Salvatore Lauro. Susanna Dileoli è scesa dal velivolo con la bambina tra le braccia: «Non abbiamo trovato nessuno ad accoglierci. Mentre noi camminavamo per la campagna gli aerei decollavano. Abbiamo avuto paura». «Sono stati attimi terribili», dice Paolo Calvagno, lievemente contuso, «si sono spente le luci e abbiamo sentito un boato. Abbiamo temuto il peggio». «Abbiamo vissuto», aggiunge Salvatore Tumminello, «attimi di terrore. Abbiamo vagato per le campagne e siamo arrivati a piedi. Quello che è successo è incredibile». Una commissione di inchiesta è stata istituita dalle autorità di gestione e di controllo dell′aeroporto di Palermo.
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Fonte: www.ilgiornaledivicenza.it