Ospedale "Madonna dell'Alto
- Petralia Sottana,
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- Mario Li Puma
Ancora una riunione di protesta, l'ennesima da parte del Comitato dei nove Sindaci dei Comuni delle Madonie, che ha riunito i rispettivi consigli comunali in una seduta congiunta tenutasi al cinema Grifeo di Petralia Sottana, per far ribadire coralmente l'esigenza di una convocazione e una conferenza con il direttore generale dell'Asp 6, Salvatore Cirignotta, anche alla luce delle scelte di merito che si stanno effettuando o che si profilano nei documenti in attuazione della riforma.
I Sindaci e gli Amministratrori dei comuni delle Madonie, in merito all'Ospedale di Petralia Sottana, hanno tra l'altro chiesto anche un incontro urgente con l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo per ridiscutere l'eventuale ridimensionamento dei servizi nel nosocomio madonita. Dai documenti e dai provvedimenti emergono una netta riduzione delle prestazioni e una palese contraddizione con la proposta di rilancio dell'ospedale e dei servizi sanitari presentata ai Sindaci, nell'incontro del novembre 2009, e confermata in parte nel decreto del marzo 2010 che, nella rimodulazione della rete ospedaliera, assegna a Petralia 79 posti letto, ivi comprese la lungodegenza e la riabilitazione.
Dopo un′attenta riflessione del sindaco di Petralia Sottana, comune capofila, Santo Inguaggiato (nella foto) ha parlato Nino Miranti che oltre ad essere sindaco di Petralia Soprana, è anche un chirurgo dell'ospedale, e che ha fatto un attenta disamina della situazione attuale e della carenza di personale. Molti anche i cittadini comuni e per affrontare il problema è "scesa" in campo anche la chiesa, attraverso un documento inviato dal parroco locale Don Santino Scileppi, in cui,rivolgendosi a tutti coloro che sono responsabili dele sorti del'ospedale invoca a gran voce "in nome del Signore di non toccare l'Ospedale, e di non far mancare ai cittadini sanitari cosi importanti per la popolazione madonita." Don santino chiede infine un incontro tra i sindaci,i parroci e il Vescovo.
Fiducioso sull'esito positivo della vicenda il sindaco di gangi, Giuseppe Ferrarello,mentre il sindaco di Alimena, Pino Scrivano è dell'avviso di attendere ancora una decina di giorni prima di intraprendere azioni "più incisive".
Anche il direttivo del distretto zonale della Cgil dei pensionati ha divulgato un volantino di protesta contro il "dissennnato" riassetto sanitario.