Mazzarino: Mega Cubbaita, «torronari» siciliani coordinati da N. Fiasconaro

Migliaia di presenze il 21 settembre a Mazzarino per assistere alla realizzazione della "Cubbàita da record per la piccola Lourdes", il mega torrone di 490 metri per 10 cm di larghezza che ha attraversato corso V. Emanuele all'altezza della basilica Madonna del Mazzaro. L'evento, promosso da don Carmelo Bilardo e dalla ditta "Fiasconaro" di Castelbuono, col patrocinio del Comune, ha visto la partecipazione di una trentina di "torronari" di diverse parti della Sicilia (Canicattì, Caltanissetta, Milena, Palermo, Serradifalco, ecc) tra cui il gourmet locale Paolo Alessi e il giovane artista pasticciere Vincenzo Cinardo, coordinati dall'ambasciatore della dolcezza siciliana nel mondo, il pasticciere Nicola Fiasconaro.
La festa del torrone, della sicilianità e della beneficenza, è iniziata con i "turrunari" all'opera dalle 15 del pomeriggio davanti alle pentole per riscaldare e mescolare insieme 400 kg di zucchero e 800 kg di mandorle, offerti rispettivamente da Rocco Cardamone e Salvatore Bongiovanni. "Il risultato di oggi - afferma Nicola Fiasconaro - costituisce una prova generale, un test, per il prossimo anno candidarci al "Guinness" internazionale dei primati. Vedere tanta dolcezza tutta insieme è inusuale, oggi da Mazzarino si lancia la cubbaita, un prodotto semplice e povero ma prelibato, e anche il lavoro dei torronari, un mestiere nobile ed antico".
Una sfida entusiasmante dunque fino alla misurazione dell'opera da parte del segretario generale Maurizio Toscano che ha constatato la veridicità del traguardo in 490 metri. L'iniziativa, fortemente voluta da don Carmelo per sostenere il completamento dell'ospedale per i disabili del Burundi denominato "piccola Lourdes" ha visto anche la testimonianza di Claudia Koll che ha ringraziato la comunità di Mazzarino per la solidarietà verso il suo progetto in Africa.
"Mazzarino non è la prima volta che mi aiuta - continua la Koll - vedrete le immagini del centro e vi accorgerete di quanto si può fare grazie al contributo delle persone di buona volontà, ringrazio Don Carmelo e Fiasconaro che credono nel mio progetto con quella dose di fol- lia necessaria per far il bene".


Fonte: La Sicilia