SABATO E DOMENICA SI PRESENTA IL VOLUME: "ALLA CORTE DEI VENTIMIGLIA. STORIA E COMMITTENZA ARTISTICA"
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La storia delle Madonie spesso si è identifica con i Ventimiglia, la nobile e potente famiglia feudale di origine ligure. Una pubblicazione dal titolo: "Alla corte dei Ventimiglia, storia e committenza artistica" curata da Giuseppe Antista (dottore di ricerca presso l'Università di Palermo), ma scritto a più mani, ne ricostruisce le gesta. Il testo che raccoglie gli atti di un convegno promosso ed organizzato dall′Unione dei comuni di Geraci Siculo e Gangi (Pa), con il patrocinio dell'Università di Palermo e dell'Istituto Italiano dei Castelli, sarà presentato sabato prossimo, 25 settembre, a Geraci Siculo (convento dei Cappuccini, ore 17,30) e domenica 26 settembre a Gangi (palazzo Bongiorno, ore 17,30).
Alla presentazione interverranno: Giovanni Ventimiglia di Monforte (presidente dell'Istituto Italiano dei Castelli); Maria Concetta Di Natale (Università di Palermo); Rosanna Pirajno, (Università di Palermo, vicepresidente Salvare Palermo); Vincenzo Abbate (curatore delle collezioni del Museo Mandralisca di Cefalù); Salvatore Farinella (storico) e Arianna Attinasi (editrice).
Il libro ricostruisce le varie committenze artistiche. Un ingente patrimonio culturale, esteso a ogni campo delle arti: architettura (civile, militare, religiosa), scultura, pittura, oreficeria, tessuti pregiati. Una pesante eredità materiale ed immateriale, disseminata in tutta la regione, che ne testimonia lo stretto legame con questa terra e presenta importanti novità storiografiche grazie ad una capziosa ricerca bibliografica.
L'introduzione al volume è di P. Corrao, che ha tratteggiato con rigore scientifico la storia della famiglia; gli altri testi sono di: S. Farinella, M.C. Di Natale, G. Travagliato, G. Antista, R. Termotto, E. Magnano di San Lio, N. Marino, M. Failla, A. Pettineo, M.R. Nobile, P. Botta, G. Fazio, V. Abbate, S. Anselmo, R.F. Margiotta, C. Ciolino, A. Ferraro, M. Vesco, M.S. Di Fede, M.G. Mazzola.
Per Bartolo Vienna e Giuseppe Ferrarello sindaci rispettivamente di Geraci Siculo e Gangi: «La pubblicazione del libro è stato il modo migliore per sancire la nascita dell'Unione dei Comuni dei Ventimiglia, la Cultura è la base dello sviluppo e della promozione delle nostre terre, e la nobile famiglia dei Ventimiglia già centinaia di anni fa aveva trovato un′unità culturale che accomunava le Madonie e anticipava di fatto la città "a rete" madonita, una città diffusa e policentrica che sta crescendo e muovendo i primi passi nel nostro territorio sino a comprendere diversi comuni dell′area del termitano».