PROPOSTA IDV PER STABILIMENTO FIAT

"L′azienda Fiat ha confermato l′intenzione di abbandonare definitivamente lo stabilimento di Termini Imerese senza pagare dazio. Cioé senza alternativa per i 2.200 lavoratori interessati. L′IdV respinge le fantasiose e irrealizzabili idee governative dalle centrali nucleari ai 29 progetti inesistenti elencati oggi nell′incontro presso il ministero dello Sviluppo Economico". Lo afferma in una nota il responsabile lavoro e welfare dell′Italia dei Valori, Maurizio Zipponi.

"Per questa ragione, l′IdV ribadisce una proposta di politica industriale già presentata in Parlamento secondo cui l′azienda Fiat dovrebbe cedere, nel 2010, al prezzo di 1 euro immobili, impianti, terreni e autorizzazioni alla Regione Sicilia che dovrebbe affidare, entro l′anno, i beni con gara internazionale ad un produttore di auto.

Dal 2011 Termini Imerese dovrebbe produrre vetture complete a basso impatto ambientale e riorganizzare l′indotto. Il piano industriale deve essere collegato al piano finanziario con le relative risorse e prevedere l′assunzione, entro il 2011, di tutti i lavoratori attualmente occupati. La Regione Sicilia, nel periodo di transizione data dal passaggio da Fiat ad altro produttore e dalla necessaria formazione per la manodopera, integrerà l′eventuale cassa integrazione, attingendo anche dai fondi europei dedicati. Tutti i lavoratori attualmente occupati a Termini Imerese rimarranno dipendenti di Fiat fino al passaggio alla nuova proprietà. Qualora entro il termine del 2011 la Regione Sicilia non trovasse l′azienda automobilistica interessata a Termini Imerese, il tutto tornerebbe alla Fiat al prezzo di 1 euro".


Fonte: asca