Recuperata una tela del ′700
- Petralia Sottana,
- Attualità,
- Mario Li Puma
E'stato finalmente tratto in salvo il quadro raffigurante la Morte di San Giuseppe, che era all′interno della ormai fatiscente chiesetta di San Giuseppe a fianco del Palazzo Rampolla di Polizzello.
Anche attraverso le pagine di una testata locale,Il Petrino, tanti erano stati gli appelli lanciati da Lucia Macaluso, esperta d'arte e tradizioni del luogo. Finalmente, dopo tanti anni, l′appello è stato ascoltato: l′operazione è stata frutto dell′interessamento dell′Amministrazione Comunale tramite il rapporto diretto con l′Ente Parco delle Madonie, co-proprietario dell'immobile.
Fondamentale è stato l′operato del Vice Sindaco Sandro Scelfo che ha coinvolto, non solo l′Ente Parco, ma sopratutto la Confraternita di San Giuseppe che è stata ben lieta di acconsentire al recupero. Le operazioni si sono svolte alla presenza del Superiore della Confraternita di San Giuseppe Francesco Paolo Figlia, il parroco di Petralia Sottana Santino Scileppi che si è messo a disposizione per la custodia del quadro e della campana, alcuni cittadini, la prof.ssa Lucia Macaluso e soprattutto grazie al preziosissimo intervento dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Bivio Madonnuzza organizzati e coadiuvati sotto la guida del Capo Reparto Valentino Macaluso
Dalla chiesa è stata rimossa anche la campana in bronzo datata 1721.
Campana e quadro sono stati trasportati fino alla Chiesa Madre dove saranno custoditi fino a quando la chiesa non sarà nuovamente agibile e fruibile. La tela, databile tra la seconda metà del XVII secolo e la prima metà del XVIII secolo, tutto sommato, visto le condizioni dell′edificio, non presenta gravissime lacune, ma necessita di interventi pulitura e restauro attenti, puntuali e professionali, al fine di restituire alla collettività una opera pregevole. Già sotto stati di polvere e ragnatele si intravede una buona mano e dei colori brillanti. Ora viene lanciato un appello affinché si riescano a reperire i fondi per il restauro.