Imprese: Regione finanzia sportello unico in 117 Comuni
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Si rafforza il sistema degli Sportelli unici per le attività produttive in 117 comuni della Sicilia. L′assessorato regionale delle Attività produttive, infatti, dopo una fase di sperimentazione in 4 comuni ha deciso di "incrementare" il sistema attraverso una piattaforma informatica unica all′interno della quale questi ultimi opereranno.
"Il ruolo dello sportello unico delle attività produttive nei comuni - spiega l′assessore alle Attività produttive, Marco Venturi - è fondamentale per un reale sviluppo del tessuto imprenditoriale siciliano. Nella piattaforma informatica che sarà organizzata sul sito web di ciascun comune, infatti, chi desidera fare impresa potrà ottenere tutte le informazioni necessarie e svolgere tutti gli adempimenti richiesti dalle norme presso una sola struttura".
Il dipartimento regionale delle Attività produttive, con decreto del dirigente generale, Salvatore Giglione, ha stanziato 2 milioni 746 mila euro per la progettazione e la realizzazione della piattaforma informatica da utilizzare per la "diffusione del sistema regionale degli Sportelli unici delle attività produttive". Si tratta del P.o.-Fesr 2007-2013 (obiettivo operativo 7.1.2).
"Dopo la fase di sperimentazione in quattro comuni dell′Isola, Falcone, Santa Ninfa, Nicolosi e Menfi - prosegue Venturi - adesso siamo allo step successivo. La piattaforma è pronta per essere utilizzata nei 117 comuni siciliani individuati all′interno dei distretti produttivi.
L′amministrazione regionale fornirà tutti gli strumenti utili per far funzionare lo sportello unico, dai pc, alla piattaforma informatica, alle schede informative uniche, alla formazione del personale. L′ente locale deve invece individuare e istituire formalmente lo sportello unico delle attivita′ produttive con il relativo personale".
Al momento, sono 29 gli Enti locali che hanno istituito lo sportello e sono dotate di un sistema informatico, 7 nella provincia di Palermo:
Carini, Castronovo di Sicilia, Cefalu′, Cerda, Collesano, Lercara Friddi, Palermo.
Sono 39, invece, le amministrazioni comunali che hanno istituto lo sportello unico ma non sono ancora dotate del sistema informatico, mentre ammontano a 49 i comuni che non hanno ancora istituito lo Sportello unico delle attività produttive, obbligatorio per legge. Tra questi, 22 sono del Catanese, 10 in provincia di Trapani, 4 in provincia di Palermo, 3 ciascuno nel Messinese e nel Ragusano, 2 nel Nisseno e in provincia di Siracusa.
Con il finanziamento odierno, i 117 comuni individuati potranno uniformarsi utilizzando un unico sistema telematico che sarà operativo entro l′estate del 2011.