Antimafia: il Sindaco Patrizio David ha incontrato prefetto di Palermo per vicenda feudo Verbumcaudo

"Il feudo di Verbumcaudo dovrà essere liberato da ogni vincolo ipotecario. Il Comune di Polizzi Generosa ritiene che si debba trovare una soluzione stragiudiziaria con le banche affinchè si possa giungere alla definizione della vicenda per l′utilizzo del bene a fini sociali". Con queste parole il sindaco di Polizzi Generosa, Patrizio David, ha decritto al prefetto di Palermo, Giuseppe Caruso, l′impegno messo in atto da due anni dall′Amministrazione comunale, anche sul piano giudiziario, per ottenere il feudo confiscato alla mafia ed evitare che lo stesso tra meno di un anno venga venduto all′asta. "Dal prefetto Caruso — dice il sindaco Patrizio David — ho ricevuto la massima disponibilità per un suo intervento nei confronti degli istituti di credito che vantano l′ipoteca. Intanto il Municipio si muove per la costituzione di un consorzio "Sviluppo e legalità" assieme ad altri Comuni madoniti per gestire collettivamente i beni confiscati nel territorio. "Mercoledì prossimo — dice Patrizio David — incontrerò l′assessore regionale agli Enti locali, Caterina Chinnici, per definire un percorso celere che ci consenta di dar vita al Consorzio".
Anche il parlamentare regionale Salvino Caputo, componente della commissione Antimafia dell′Ars, dice che "costituire un consorzio tra i comuni delle Madonie per gestire i beni confiscati è l′unica vera risposta da dare a tutti coloro che oggi si oppongono con minacce e intimidazioni alla gestione del fondo di Verbumcaudo". Intanto il sindaco Patrizio David, che esprime solidarietà al sindacalista Vincenzo Liarda ed al senatore Giuseppe Lumia per le intimidazione subite, annuncia anche un incontro con il nuovo direttore dell′Agenzia nazionale per la gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata. "Al prefetto Morcone — dice il sindaco David — ribadiremo le ragioni del nostro Comune che dal dicembre del 2007 conduce una battaglia al fine di affermare i principi di legalità per assegnare il feudo al patrimonio di Polizzi e dei suoi cittadini".