Estate sopranese

Anche questa estate, Petralia Soprana è stata teatro di molteplici eventi culturali, in particolar modo essa si è trasformata in un contenitore di mostre d′arte, molte delle quali hanno avuto sede nel suggestivo Palazzo Pottino, edificio provinciale. Numerosi sono stati gli artisti protagonisti di queste mostre, da sottolineare Enzo Rinaldi e Leonardo Albanese; il primo rinomato per l′originalità delle sue opere/sculture interamente realizzate con chiodi di svariate misure che si uniscono tra loro dando vita a soggetti veramente unici nel suo genere. Il secondo, Leonardo Albanese, è un artista che predilige la pittura figurativa, egli è capace di raffigurare la realtà come se stesse scrivendo un racconto, è capace di trasmettere la bellezza del mondo trasferendo all′osservatore una calma e una serena rappresentazione della realtà. La mostra "Folklore e paesaggio madonita", allestita presso il Circolo di Cultura, ha contenuto dipinti ad olio e ad acquerelli sul folklore e sul paesaggio di Petralia Soprana.
Non bisogna assolutamente dimenticare il lavoro svolto da una delle più attive associazioni del territorio sopranese, l′Associazione Liberazione, che anche quest′anno ha voluto dare il suo contributo al suo comune di appartenenza, organizzando una mostra dal titolo "Unione d′arte", anch′essa allestita presso Palazzo Pottino. Fiore all′occhiello di questa mostra è stata la capacità di mettere insieme in un′unica cornice le opere di circa venti artisti: dalla pittura alla scultura, dalla ceramica ai materiali di scarto, dai paesaggi all′astratto, dalle foto alle tele e tanto altro ancora. Una mostra unica nel suo genere che non ha dato spazio alla monotonia ma alla curiosità di andare a scoprire quali altri tesori erano contenuti nelle altre stanze del Palazzo. L′Associazione Liberazione ha voluto dare spazio ancora una volta all′importanza della comunicazione, che non avviene solo e soltanto con il linguaggio diretto e parlato, ma che trova un suo alleato nel linguaggio simbolico ed artistico. Non a caso trovandosi di fronte alle diverse opere il nostro pensiero viene catturato e indirizzato verso il pensiero dell′artista che lo ha realizzato, quasi a trovarsi nella sua mente.