A Gangi la firma dell'atto costitutivo dei giovani amministratori 'Città a rete madonita'

Sabato prossimo a Gangi la firma definitiva dell′atto costitutivo giovani amministratori "Città a rete Madonita". L′assemblea è stata convocata dal coordinatore dei giovani amministratori Roberto Domina, per le 16,30 presso il Palazzo di città. A fare gli onori di casa il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello. Un passo importante per l′organismo che nasce sotto i migliori auspici, difatti è stato ammesso a finanziamento, classificandosi al secondo posto, il progetto: "Conoscere per Ri—Produrre" rivolto ai piccoli comuni per il "Coinvolgimento dei giovani nella valorizzazione delle specificità territoriali". A beneficiare dei 92 mila euro finanziati saranno 100 giovani con diploma di scuola media superiore di secondo grado e età non superiore ai 26 anni che vivono nei Comuni di Alimena, Bompietro, Castellana Sicula, Collesano, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, Resuttano, San Mauro Castelverde, Sclafani Bagni, Scillato. Numerosa anche la rete partenariale che ha aderito formata da 24 associazioni che operano nel campo della Cultura, della diffusione delle tradizioni locali, di politiche giovanili. L′iniziativa della "Città a rete Madonie… giovani amministratori" ha come scopo quello di creare un contesto favorevole all′interno del quale i giovani possano recuperare la conoscenza degli antichi mestieri, recuperare le abilità tecniche e le competenze manuali ma anche tutte quelle conoscenze storiche tramandate oralmente da padre in figlio, quella cultura immateriale: canti, filastrocche, "cunti" e leggende, che animavano le antiche botteghe. Tutte le abilità acquisite potranno essere spese per realizzare nuove attività imprenditoriali.
"Un coinvolgimento dei giovani nella valorizzazione delle tradizioni e specificità territoriali — ha detto il coordinatore dei giovani amministratori Roberto Domina — con proposte in grado di generare ricadute in termini professionali ed economici, attraverso la promozione dei beni culturali materiali ed immateriali, il tutto ha finalità turistiche".
Il progetto inoltre prevede la realizzazione di un festival nazionale, sulla cultura immateriale, itinerante nei comuni delle Madonie.