Minacce a Lumia e Liarda: seduta straordinaria del Consiglio comunale dopo intimidazioni
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Il presidente Gandolfo Pantina: a mettere le mani sul feudo sottratto ai Boss non sarà la mafia ma lo Stato tramite la municipalità di Polizzi Generosa.
Una seduta straordinaria del Consiglio comunale di Polizzi Generosa, aperta anche agli interventi del pubblico, si terrà lunedì 30 agosto per esprimere la solidarietà delle Istituzioni cittadine al senatore Giuseppe Lumia ed al sindacalista polizzano della Cgil, Vincenzo Liarda, dopo le ripetute intimidazioni ricevute anche ieri con l′invio di una busta contenente due proiettili e l′ "invito" dei criminali a non interessarsi della gestione del feudo di Verbum Caudo.
"Il bene sottratto alla mafia ed assegnato alla Città di Polizzi — dice il presidente del Consiglio comunale, Gandolfo Pantina — ormai è diventato il simbolo della legalità e della lotta alla sopraffazione mafiosa. Chi minaccia i rappresentanti delle Istituzioni e delle Organizzazioni sindacali — dice Pantina — sappia che a mettere le mani sul feudo appartenuto al boss Michele Greco sarà lo Stato e, nella fattispecie, il comune di Polizzi Generosa che lotterà per ottenerne il pieno affidamento".
Per il capogruppo del Pd al Consiglio comunale, Charles Di Fiore, "E′ chiara la matrice mafiosa nell′intimidazione ai danni di Liarda e Lumia. Ribadiamo — dicono i consiglieri del Pd, Di Fiore e Taravella — la più ferma condanna di qualunque tipo di minaccia e l′impegno al fianco delle Istituzioni e della società civile per l′acquisizione definitiva del Feudo".
Il capogruppo della maggioranza consiliare, Antonio Quattrocchi, esprime "piena solidarietà a Lumia e Liarda ricordando l′impegno dell′Amministrazione e del Consiglio comunale per il riscatto del bene confiscato alla mafia". Il sindaco Patrizio David oltre alla solidarietà a Lumia e Liarda ribadisce che "la lotta alla mafia è al primo posto nell′azione amministrativa del comune di Polizzi Generosa e la vicenda del feudo di "Verbum Caudo" è seguita da due anni con estrema attenzione dalla Giunta e dal Consiglio comunale che, in più occasioni, hanno denunciato lo stallo nell′assegnazione definitiva del bene a causa di una ipoteca e di un credito vantato dalla Pirelli Re".