Controlli in materia ambientale, una persona deferita all'autorità giudiziaria

I Carabinieri della Stazione di Petralia Soprana, nel corso di un servizio predisposto nell′ambito dei controlli delle aree del comprensorio madonita, al fine di reprimere i reati in materia di inquinamento ambientale, nel monitorare tutte le aree che negli ultimi giorni hanno subito vasti incendi, hanno scoperto il località "Fasanò", agro del comune di Petralia Soprana, un′ area adibita a discarica abusiva, deferendo così all′Autorità Giudiziaria di Termini Imerese (Pa) un uomo, L. S., di anni 67, originario del luogo.
L′uomo si e′ reso responsabile di aver stoccato all′interno di un terreno di circa 500 metri quadri di sua proprietà vari rifiuti solidi speciali pericolosi e non, quali vario materiale ferroso, elettrodomestici fuori uso, boiler — scaldacqua, fusti in latta, lavelli per cucine, vasche da bagno, varie reti metalliche da letto, cerchi di ruote per auto in disuso e materiali contenenti "eternit", particolarmente inquinanti, quali recipienti per acqua, canne fumarie e onduline per coperture edilizie (per un peso complessivo di oltre 10 quintali), violando il decreto legislativo 172/ 2008, articolo 6 (disciplina sanzionatoria in relazione a misure straordinarie per fronteggiare l′emergenza rifiuti). E′ da sottolineare come tali materiali possono essere altamente inquinanti e pericolosi ancor più se bruciati a causa degli incendi purtroppo frequenti in questa stagione.
L′intera area è stata sottoposta a sequestro.
L′operazione si inquadra in un piano di controlli predisposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Palermo e dal Comando Gruppo Carabinieri di Monreale finalizzati alla applicazione della nuova normativa in materia ambientale in relazione alla dichiarazione dello "stato di emergenza" in materia di smaltimento di rifiuti soprattutto nel territorio della provincia di Palermo e nelle aree protette del parco.