Il pellegrinaggio a piedi al Santuario di Gibilmanna, per il dodicesimo anno
- Collesano,
- Attualità,
- Angelo Asciutto
C′è chi si allena per almeno 15 giorni prima dell′evento per acquistare la "forma fisica" necessaria, ma la gran parte dei partecipanti si improvvisa "atleta" per una notte. Il pellegrinaggio di devozione, metafora della vita, impegna tutti con le sue difficoltà alternando al percorso in piano, molte salite e discese. Ma alla fine, quando si giunge al traguardo, i visi sono contenti, addirittura radiosi, e i partecipanti hanno la coscienza di aver realizzato una piccola "impresa" personale, superando di slancio la paura di non farcela che serpeggiava alla vigilia.
Anche quest′anno sono stati numerosi i partecipanti al pellegrinaggio a piedi, da Collesano al Santuario di Gibilmanna, una manifestazione voluta dal parroco, Don Pino Vacca, che ogni anno la anima con entusiasmo: "Si sperimenta la gioia di stare insieme, - dice Don Pino - con la condivisione della fatica ma soprattutto con la dimensione religiosa della preghiera collettiva:si ascolta infatti la parola di Dio e si recita il Rosario."Nella foto un momento della salita.