Venerdì 20 agosto a Raffo ' MORIRE PER I DIRITTI E LA LIBERTA´ '

Nel ricordo di Accursio Miraglia si terrà a Raffo di Petralia Soprana l′incontro dal tema "MORIRE PER I DIRITTI E LA LIBERTA′ " organizzato dal Centro Studi Epifanio Li Puma.
La manifestazione avrà luogo venerdì 20 agosto, nell′ambito della XX "Sagra del Sale" organizzata dall′ "Associazione Raffo Sport Club" e sarà una occasione per non dimenticare e riflettere. Non dimenticare
contadini, magistrati, poliziotti, carabinieri, sindacalisti, professionisti, giornalisti e tanti altri hanno dato la loro vita per l′emancipazione di questa terra. E′ il caso di Accursio Miraglia, sindacalista cinquantunenne di Sciacca che per il suo impegno al fianco dei contadini il 4 gennaio del 1947, sulla porta di casa, venne ucciso dalla mafia. I nomi dei suoi assassini erano già conosciuti all′epoca dei fatti ma gli imputati dell′omicidio vennero tutti prosciolti per insufficienza di prove Al ricordo seguirà la riflessione. Il tema scelto è "l′assegnazione è l′utilizzo dei beni
confiscati alla mafia". Un argomento all′ordine del giorno anche per le Alte Madonie che nei mesi scorsi ha interessato Polizzi Generosa con le minacce intimidatorie legate all′assegnazione del feudo "Verbumcaudo", confiscato alla famiglia mafiosa di Michele Greco, al responsabile della CGIL delle Madonie Vincenzo Liarda e al senatore Giuseppe Lumia alle quali è seguita l′occupazione simbolica del feudo che nonostante sia stato assegnato al Comune di Polizzi Generosa potrebbe essere messo all′asta con i rischi che ciò comporta.
Una azione, l′occupazione simbolica, che ha riportato alla mente della famiglia di Epifanio Li Puma il loro tragico passato. Tutto ciò ha stimolato il Centro Studi Epifanio Li Puma a voler affrontare l′argomento in questione ampliando la problematica al tema "sviluppo economico delle Madonie" basato sui principi della legalità e sui
compiti delle istituzioni che dovrebbero essere garanzia per tutti i cittadini. Una occasione quindi per riflettere e far riflettere sulla lotta alla mafia anche in questo territorio che è considerato un′isola felice. All′appuntamento parteciperanno Nico Miraglia figlio del sindacalista Accursio, Vincenzo Liarda che rappresenta anche la
FLAI-CGIL nazionale, il senatore Giuseppe Lumia componente della commissione parlamentare antimafia e Carmelo e Pietro, figli di Epifanio Li Puma sindacalista di Raffo ucciso dalla mafia il 2 marzo 1948. Il programma prevede anche la presentazione, in prima assoluta, della canzone "Duluri ca nun passa" cantata dalla pro nipote del sindacalista Donatella Li Puma che da due anni con il gruppo "Libere Note" si è inserita nel solco della canzone impegnata, portatrice di messaggi socialmente e culturalmente elevati, cantando la "memoria" per non dimenticare ma nello stesso tempo per far conoscere un passato da molti ignorato. La canzone, scritta da Santo Li Puma con le musiche di Leonardo Bruno, vuole essere un omaggio alla memoria del sindacalista di Raffo che ha contribuito a cambiare la storia siciliana del dopoguerra, ma anche un messaggio di speranza per chi
vuole impegnarsi per una terra libera e riscattata da ogni condizionamento mafioso. Infatti, il testo parla della terra succube del potere mafioso, dell′importanza della lotta, dell′opera di Epifanio, delle dinamiche dell′assassinio, della reazione delle coscienze scosse dalla tragedia, della speranza in un cambiamento e soprattutto il messaggio che la sua morte non è stata vana. Non è la prima volta che a Raffo si organizzano manifestazioni del genere. Da
qualche anno in particolare la piccola frazione si propone di diventare sede di ricordi ma soprattutto centro di riscatto per tanti caduti di mafia spesso dimenticati o rimasti nell′ombra affinché possano ottenere almeno giustizia storica. E′ infatti intendimento della famiglia di Epifanio Li Puma intraprendere la strada del ricordo
di quanti, come il loro congiunto, hanno dato la vita per il riscatto sociale. Per non dimenticare ma soprattutto per mantenere viva la loro figura è nata la manifestazione dal titolo MORIRE PER I DIRITTI E LA LIBERTA′. Un appuntamento che vuole focalizzare una delle pagine più tormentose della storia della Sicilia come le lotte contadine. Un incontro per non dimenticare e conoscere attraverso la testimonianza dei loro familiari altri caduti di mafia che in molti casi sono rimasti nell′oscurità. Una occasione per fare memoria ma anche di socializzazione tra le famiglie di questi martiri che hanno dato la propria vita per un′idea. La chiusura della manifestazione è affidata
alla canzone impegnata, portatrice di messaggi socialmente e culturalmente elevati, che in questi anni si è inserita a pieno titolo nella lotta alla mafia. Non è una novità infatti che la musica possa spiegare e sensibilizzare meglio su fenomeni complessi e difficili di cui soffre la società. A proporre un viaggio nella memoria sarà il gruppo "Libere Note", che vede la presenza di Donatella Li Puma, il gruppo "CPF" e al cantautore polizzano Moffo Schimmenti.