23 e 24 PRIMA FESTA 'ARCI'

Il  23  e 24  agosto  a Caltavuturo  si  svolgerà  la  1 festa  del  neo  circolo  Arci "20 genn io". Due  giorni intensi  di  festa,  come  afferma  il  presidente  del  circolo  Antonino  Musca,  giornate  tematiche dedicate  al  rapporto  tra  giovani e  politica  e  all′antimafia  sociale.  Sarà  l′occsione per presentare ufficialmente  alla  cittadinanza  l′attività  del  circolo.  Musica,  dibattiti,  giochi,  degustazioni,  un programma  ricco  di  eventi  e  spettacoli  per  chi  deciderà  di  passare  con  noi  una  bella  giornata all′insegna del dialogo e del divertimento". Si parte lunedì 23 alle 16 con una gimkana per bambini, poi  alle  18  il  convegno  "esperienz giov nili confronto". ll quale partecipernno Magda
Culotta, sindaco di Pollina,   Massimiliano Cerra, ass. Caltavuturo,  Fabrizio Ferrandelli, capogruppo Idv  comune di  Palermo, Rosolino  Grisanti, cons. comunale  di  Aliminusa e  Costanza Chirivino,  Left Palermo.
Poi alle 21 sarà proiettato  un video  e  a  seguire un  piccolo  concerto.  La giornata  del  24 sarà  dedicata  ai  beni  confiscati  alla  mafia.  Si  parte  alle  17  con  l′in ugur zione di un mostra fotografica, poi alle 18  si  svolgerà  un  convegno con esponenti  della cultura e dell′ associazionismo come  Dario  Librizzi,  Radio  Aut  Polizzi  Gen.,  Pino  Maniaci  di  Tele jato,  Vito  Lo  Monaco  pres.  del centro Pio  La  Torre,  Calogero  Parisi della  coop.  Lavoro  e  Non  Solo,  e  Anna  Bucca  pres.  Reg  Arci.
L′incontro sarà coordinato dal giovane Marcello Longo. seguirà il concerto degli Hemer , e disco fino  a  tarda  notte. Il circolo ARCI "20 gennaio" vuole essere un luogo ricreativo  e  culturale,  per contribuire  alla  crescita  del  panorama  artistico  e  musicale,  alimentando  così  la  dialettica  politica presente nel piccolo centro madonita, e con questa festa, continua Antonino Musca,  che abbiamo voluto  creare  spazi  sociali  liberi  di  confronto  e  di  discussioni  su  tematiche  molto  importanti  che purtroppo ancora oggi vengono dimenticate dall′agenda della politica.