Revocata procedura di vendita immobile di Corso Ruggero 114-116 piano terra

L′Amministrazione Comunale presieduta dal Sindaco Puppo Guercio, ha dato mandato al Responsabile del Servizio Patrimonio di revocare la procedura di gara relativa all′alienazione dei locali di Corso Ruggero - piano terra - e, conseguenzialmente, di non procedere alla stipulazione del contratto definitivo, precisando che in forza delle pattuizioni contenute nel bando di gara, l′aggiudicatario provvisorio nulla ha a pretendere nemmeno in ordine alle spese sostenute per la partecipazione alla gara.
La decisione della Giunta trae origine dal fatto che il bilancio di previsione 2010 in atto all′esame del Consiglio Comunale, prevede per l′anno in corso introiti derivanti dalla alienazione di immobili comunali per € 1.000.000,00 cifra di gran lunga inferiore a quella prevista nel bilancio di previsione 2009, obiettivo che l′Amministrazione Comunale intende raggiungere attraverso l′alienazione di altri beni e, quindi, così salvaguardando l′immobile di corso Ruggero, considerato di particolare pregio storico-culturae e destinato ad essere valorizzato.
Con il piano di alienazione e valorizzazione del 2010, inoltre, l′Amministrazione ha avviato l′attività di ricognizione dei terreni non strumentali all′attività dell′Ente, la cui alienazione porterebbe introiti non indifferenti nelle casse comunali senza dovere necessariamente ricorrere all′alienazione di beni di particolare pregio storico e/o socio culturale quale quello di corso Ruggero già sede di importanti istituzioni pubbliche cittadine, che si ritiene patrimonio della memoria storica collettiva della città di Cefalù. Il Comune, quindi, è nelle condizioni di non vendere i beni più prestigiosi che potrebbero essere valorizzati in maniera più consona al loro pregio realizzando ugualmente gli introiti programmati per il 2010.
La decisione è stata adottata avvalendosi della facoltà contenuta nel Regolamento per l′alienazione del patrimonio immobiliare comunale, approvato con delibera di C.C. n. 148 del 26.11.2007 che, all′art. 12.7 testualmente recita: "l′offerta non è mai vincolante per l′Amministrazione Comunale, che a sua discrezione può comunque sospendere o non effettuare la gara, ovvero, dopo l′effettuazione della stessa revocare la procedura o non procedere alla stipulazione del contratto senza che i partecipanti o l′aggiudicatario nulla abbiano a pretendere in ordine alle spese sostenute per la partecipazione alla gara". La Giunta Municipale ha dato mandato al servizio patrimonio di predisporre apposito emendamento tecnico alla proposta di Consiglio Comunale, prevedendo che l′immobile sito in corso Ruggero nn° 114,116,118 piano terra, primo e secondo, sia inserito fra quelli da valorizzare.