Week end di ferragosto, controlli a tappeto dei carabinieri
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È una vera e propria "task force" quella schierata dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo per il fine settimana "più caldo" dell′estate. 200 uomini, 100 automezzi e motociclette, 2 motovedette, due squadre di cinofili, 10 pattuglie dotate di etilometri. Una prima attenzione è stata rivolta al controllo delle spiagge invase da villeggianti che accampandosi con tende e gazebo improvvisati aspettano l′arrivo della mezzanotte. Il sovraffollamento che si verifica sfocia molto spesso in danneggiamenti, risse e atti vandalici. Per questo il concentramento delle Stazioni Mobili va dalle piazzette di Mondello e Sferracavallo ai lidi dell′Addaura e nell′immediato hinterland palermitano, dalla spiaggia di Magaggiari a quelle di Aspra e Casteldaccia. A Terrasini, Capaci e Isola delle Femmine le pattuglie hanno controllato senza sosta i diversi spettacoli organizzati dai lidi che hanno attratto migliaia di persone. Lungo la fascia litoranea c′è stato anche l′impiego delle unità cinofile per infrenare lo spaccio di stupefacente, soprattutto hashish e cocaina, nel corso delle feste di strada. La vigilanza in mare, lungo tutto il tratto litorale è stata assicurata dalle due motovedette dell′Arma per assicurare il tempestivo intervento in caso di soccorso, ma anche la vigilanza sul rispetto delle norme di sicurezza da parte di tutti i natanti che incrociano le località dove sono presenti strutture ricettive balneari. Per rendere più efficace il servizio tra Terrasini e Cefalù le imbarcazioni dell′Arma sono rimaste in costante contatto radio con le pattuglie su strada. Pari impegno è stato riservato alla città, che quest′anno non si è svuotata e vede tutti i principali musei, ma anche gli esercizi commerciali, aperti per visite culturali e shopping da "saldi". Infatti alcune pattuglie sono state dislocate nei maggiori centri commerciali, il "Forum" di Palermo e il Poseidon di Carini, aperti in questo lungo ponte ai cittadini ed ai turisti. In tale circostanza i militari dell′Arma, hanno fatto numerosi passaggi sia all′esterno dei centri commerciali, nei parcheggi dove potrebbero aggirarsi malintenzionati, che all′interno degli stessi dove la confusione e la distrazione degli ignari visitatori potrebbe essere un ottimo "complice" di borseggiatori in cerca di facili prede. I servizi di prevenzione hanno visti attive 30 pattuglie nell′arco mattutino anche con l′impiego di moto e personale in abiti civili dei Nuclei Operativi delle due Compagnie urbane. Le pattuglie hanno battuto i percorsi turistici che legano le bellezze architettoniche e i musei della città: dalla Cattedrale, all′Abatellis, dalla Galleria d′Arte Moderna di sant′Anna a Palazzo Riso, alla Cappella Palatina, al castello della Zisa. Di notte, il pattugliamento cittadino ha avuto come principale obiettivo i "topi d′appartamento" che si dedicano alle abitazioni lasciate incustodite, ma anche alla tutela dei cittadini che rientrano da casa a tarda ora. A fattor comune l′intensificazione dei controlli si è rivolta al rispetto delle norme del Codice della Strada, con particolare riguardo al fenomeno della guida in stato di ebbrezza che continua ad essere una delle maggiori cause di decesso. Dieci pattuglie dotate di etilometro hanno battuto le principali vie d′accesso alla città per il rientro a tarda notte dei villeggianti e le zone marittime nei pressi dei principali locali, pronte all′applicazione delle nuove norme del Codice della Strada.