Segnali positivi per il turismo a Cefalù

Nei primi 15 giorni di luglio gli albergatori registrano un aumento delle presenze rispetto allo scorso anno e le prospettive per la seconda metà del mese e per agosto sono incoraggianti.
In aumento i turisti italiani, mentre per quelli stranieri da inizio anno si registra un calo per l′effetto della nube del vulcano islandese che lo scorso aprile ha paralizzato i cieli d′Europa per diverse settimane.
Dagli ultimi dati dell′Azienda territoriale soggiorno e turismo emerge che nei primi sei mesi del 2010, Cefalù è stata visitata da 181.416 turisti (-9,64% rispetto al 2009): 43.419 italiani (+1,74%) e 137.996 stranieri (-12,71%).
In crescita la permanenza media giornaliera degli italiani in arrivo nella cittadina: 2,60 giorni contro i 2,14 giorni dell′anno precedente.
Riguardo la nazionalità degli stranieri, l′Azienda per il turismo ha registrato un boom di presenze di svedesi, 10.558 con un incremento del 64,28% (4.131 in più rispetto all′anno scorso).
Si confermano al primo posto i francesi, con 43.163 presenze, seguiti dai tedeschi 37.471, belgi 7.351 e norvegesi 7.304. Significativo l′aumento dei turisti inglesi, che passano da 4.704 del 2009 al 5.417 di quest′anno.
Tra le curiosità, i dati segnalano l′incremento del 77,75% di turisti provenienti dall′Australia e la presenza massiccia, per la prima volta, di visitatori di paesi dell′Est Europa: Romania, Bulgaria, Estonia, Lituania, Lettonia, Ucraina.
"Questi dati dimostrano che nonostante la crisi economica e l′effetto vulcano non c′è stato una flessione consistente nel numero di presenze rispetto agli anni precedenti — dice l′assessore al Turismo di Cefalù, Vito Patanella — Abbiamo registrato piuttosto uno spostamento, una diversificazione rispetto alle aree di provenienza.
Ad esempio sono diminuiti i turisti francesi, mentre sono aumentati quelli svedesi e australiani. I dati impongono evidentemente una riflessione attenta sulle nuove strategie per riconquistare quella fascia di turisti presenti maggiormente negli anni precedenti".
I segnali positivi vengono confermati dai dati del solo mese di giugno 2010, con 23.942 turisti italiani in visita nella cittadina di Re Ruggero, con un aumento del 37,68% rispetto a giugno 2009 (17.389 presenze). Fonte: [palermo.blogsicilia.it]