Acqua: sabato a Palermo raccolta firme per gestione pubblica servizio idrico

Ci sarà anche Palermo sabato prossimo tra le "100 piazze" regionali che chiedono un ritorno alla gestione pubblica dell′acqua. Sabato dalle 10 alle 13.30, presso l′area pedonale della piazza della borgata marinara di Mondello, si raccoglieranno le firme a sostegno della proposta di legge regionale di iniziativa popolare per la pubblicizzazione del servizio idrico integrato. Con questa iniziativa il Forum dei movimenti per l′acqua pubblica pone al centro dell′attenzione dei siciliani la propria proposta di legge regionale per la cui presentazione all′Assemblea regionale siciliana e′ partita nei giorni scorsi la raccolta di firme. Anche perché il bilancio della privatizzazione degli Ato integrati è stato, secondo la Cgil, "fallimentare". "Gli investimenti previsti dal piano d′ambito - denunciano il segretario della Cgil di Palermo, Maurizio Calà, e il responsabile del dipartimento Ambiente della Cgil di Palermo, Rosario Faraone -sono rimasti bloccati ormai da oltre 3 anni. Si tratta di opere per circa 800 milioni di euro, che avrebbero potuto attivare inizialmente almeno 900 posti di lavoro per 4 anni. Si continua così a ritardare rifacimenti di reti idriche e fognarie, condotte e serbatoi, realizzazione e attivazione di depuratori, con danni sulla qualità del servizio fornito e sull′ambiente". Per il sindacato il caso emblematico del "cattivo funzionamento del servizio idrico è la condotta di Scillato, interrotta da una frana. Il guasto non viene riparato e la perdita d′acqua continua. La conseguenza - aggiungono Calà e Faraone - è che da oltre un anno e mezzo si riversano in mare oltre 30 milioni di metri cubi di acqua pregiata". Fonte: [adnkronos]