Elezioni Presentato Ricorso al TAR

Elezioni amministrative del 30 e 31 maggio 2010: la lista seconda classificata ha presentato ricorso Quando, due settimane dopo il voto, c′è stato l′insediamento del Consiglio comunale, dalle dichiarazioni di entrambi gli schieramenti presenti, "Noi l′alternativa per Collesano" del vincente Giovanni Battista Meli, e dai componenti di minoranza, la lista "Collesano nel Cuore" di Angelo Di Gesaro, che il responso delle urne aveva classificato al secondo posto con soli 28 voti di distacco, ci sono stati inviti alla distensione, alla collaborazione, chiudendo le polemiche della campagna elettorale accesa e combattuta per la presenza di sei liste e di oltre novanta candidati. E il clima di pacificazione generale portò, in quella circostanza, alla elezione all′unanimità del presidente del Consiglio(nella persona di Sebastiano La Russa del gruppo di maggioranza) e di Giuseppe Guttilla, della minoranza quale vice presidente. In questi giorni invece, Angelo Di Gesaro e la lista "Collesano nel Cuore" hanno presentato ricorso davanti al TAR di Palermo chiedendo l′annullamento del verbale delle operazioni elettorali che hanno portato alla proclamazione nonché la correzione del risultato elettorale in proprio favore. Le motivazioni affidate allo studio legale Pinelli Schifani vertono principalmente sulla interpretazione della volontà dell′elettore nella espressione del cosiddetto voto "disgiunto". In particolare su un certo numero di schede, con tre diverse tipologie, "tutte accomunate dalla circostanza che l′elettore ha apposto…il crocesegno su due liste differenti e, contestualmente, ha espresso la preferenza per un candidato a consigliere appartenente ad una delle due liste contrassegnate".
Il candidato sindaco Angelo Di Gesaro, collegato alla lista Collesano nel Cuore ha ribadito le ragioni del ricorso in un comunicato in cui dichiara:"Tengo a precisare che il ricorso non è diretto a denunziare brogli elettorali, ma più semplicemente una errata interpretazione della legge sul voto disgiunto che ci ha penalizzati e ha avvantaggiato i nostri avversari. Riteniamo che le istruzioni date dall′Assessorato Regionale agli Enti Locali ai Presidenti di Seggio siano in contrasto con la legge. Per questo abbiamo dato mandato agli avvocati Nunzio Pinelli e Ambrogio Panzarella dello Studio Pinelli-Schifani, per richiedere al TAR di effettuare un riconteggio delle schede applicando correttamente la legge sul voto disgiunto".
Anche il sindaco in carica Giovanni Battista Meli e i componenti della sua lista hanno stilato un comunicato nel quale esprimono "delusione per l′atteggiamento di assoluta incoerenza politica assunto dai componenti della lista Collesano nel Cuore". E continuano così:"Dopo le dichiarazioni rilasciate dalla minoranza, in occasione del primo Consiglio comunale, sembrava che Collesano si fosse finalmente avviata su una strada di collaborazione costruttiva, che avesse come unico obiettivo una crescita matura, lontana da atteggiamenti litigiosi e personalistici. Evidentemente — continuano — la troppa sicurezza di aver già conseguito la vittoria elettorale, considerata scontata dalla lista capeggiata da Angelo Di Gesaro, ha determinato una reazione irrazionale e scomposta, che tenta di ribaltare un risultato elettorale limpido, democraticamente espresso dagli elettori di Collesano. Si utilizzano argomentazioni mai sollevate durante lo scrutinio dei voti, per poi accorgersi, solo a sconfitta avvenuta, di fatti e circostanze che solo ora vengono dettagliatamente riferiti, con una matematica precisione di ricordi e di dettagli, sulla cui autenticità abbiamo il dovere istituzionale di fare piena luce, nell′interesse stesso del popolo collesanese e del corretto esercizio della democrazia". Il sindaco Giovanni Battista Meli dichiara inoltre che "l′intero suo gruppo sarà determinato nel far verificare fino in fondo alle autorità competenti quanto dichiarato dai rappresentanti di seggio della lista sconfitta. Gli stessi infatti — continua Meli — con dichiarazioni quanto meno imprudenti — e che possono anche assumere rilevanza penale — tentano di dare sostanza ad un ricorso, per altro del tutto privo di fondamento" Infine Meli rassicura i cittadini:"Non ci lasceremo in alcun modo intimorire dalla disperazione di chi ha perso le elezioni e, con accanimento terapeutico, tenta di rianimare ambizioni ormai sepolte dal voto popolare. Continueremo a lavorare - dice — con passione e determinazione, senza farci in alcun modo distrarre dall′impegno assunto nei confronti di tutti i cittadini di Collesano, non cadendo nella trappola di chi, irresponsabilmente, antepone le proprie ambizioni personali a quelle di una comunità intera". Nella foto Giovanni Battista Meli