Nuovo regolamento per il marchio PaniereNatura. Adesso c'è anche il 'Parnassius'
- Petralia Sottana,
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- Redazione
Il comitato di gestione del marchio "Panierenatura" ha varato un nuovo regolamento nel quale si registra un′importante novità: l′introduzione di due diversi livelli nella certificazione di qualità garantita dal marchio. Accanto all′ormai noto logotipo del marchio "panierenatura" se ne aggiunge un altro: il marchio "paniere natura parnassius" riservato a quelle ditte che, oltre a seguire un percorso di produzione biologica certificato, necessario per ottenere il marchio panierenatura, dimostrino di aver iniziato, o portato a termine, un percorso per l′ottenimento di almeno una delle seguenti certificazioni: ISO 14002, UNI EN ISO 22005, OHSAS 18001. A seguito della concessione del marchio le aziende dovranno sottoscrivere un disciplinare che individua gli impegni da adottare nel rispetto delle "buone pratiche agricole". I produttori che si fregiano del marchio potranno usufruire di una adeguata campagna promozionale in grado di migliorare l′immagine dell′azienda, inoltre il marchio, nelle sue due declinazioni, consentirà di innescare positive sinergie fra le realtà imprenditoriali del territorio, tanto nella fase produttiva quanto in quella promozionale.
Il comitato di gestione del marchio è composto da rappresentanti del Parco delle Madonie e del Gal Madonie, da un rappresentante per ciascuna SOAT presente nelle madonie (Collesano, Petralia Sottana e Castelbuono) e da un rappresentante delle categorie produttive. All′interno del marchio sono state individuate 10 filiere di prodotti (che devono avere origini riconosciute almeno a livello nazionale, quindi dop, igp, doc, igt ) ed in particolare:
Filiera della frutta;
Filiera cerealicola;
Filiera del miele;
Filiera dell′olio;
Filiera lattiero casearia;
Filiera orticola;
Filiera del vino;
Filiera della manna;
Filiera delle erbe aromatiche e officinali;
Filiera della Carne.
I soggetti interessati, tanto al panierenatura classico quanto al panierenatura "parnassius" dovranno garantire, fra l′altro: l′originalità e la naturalità dei prodotti, l′impegno al miglioramento continua e a ridurre al massimo l′impatto ambientale ed a garantire un sistema di raccolta e smaltimento degli scarti di produzione eco-compatibile, l′impegno alla riduzione di consumi idrici ed energetici, l′incentivazione al trasporto collettivo e la promozione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali dell′area madonita.
L′attività è seguita dalla UOB 2 Promozione Agricola dell′Ente Parco, coordinato da Peppuccio Bonomo e dal funzionario Maria Russo.
Le attività di animazione e informazione verranno svolte dai partner coinvolti (Ente Parco, GAL e SOAT) con il supporto dei partecipanti al Progetto NOC 32 area B, Agricoltura biologica, finanziato dal Ministero dell′Ambiente. "Grazie all′inserimento delle SOAT presenti nel territorio e alla preziosa collaborazione dei giovani del NOC 32 nelle fasi di revisione e di ampliamento del regolamento — afferma il dirigente della UOB 2 del Parco Peppuccio Bonomo — è stato possibile inserire nuove importanti filiere che presentano aziende certificate in biologico".
Michele Ferraro
3128579900